Prima vittoria storica dell’Irlanda del Nord ad un europeo di calcio. La quindicesima edizione dei campionati europei per nazioni ci stanno regalando grandi sorprese e grandi emozioni. Ucraina-Irlanda del Nord finisce 2-0 per i britannici grazie alle reti di McAuley e McGinn.

La squadra allenata dal CT Mychajlo Fomento non è riuscita ad impedire all’Irlanda del Nord di utilizzare i punti di forza, ossia la corsa e la fisicità. L’Ucraina si presenta in campo con un 4-2-3-1, con tre trequartista di qualità come Yarmolenko, Kovalenko e Konoplyanka dietro all’unica punta Selenio, praticamente mai importante nell’economia della partita.

La partita dei nordirlandesi è stata coraggiosa, prima attendista ma poi, non appena hanno capito come e quando colpire lo hanno fatto: al 49° del secondo tempo Norwood mette in mezzo un cross davvero interessante e il difensore nordirlandese si fa ingolosire e realizza l’1-0 tra Ucraina-Irlanda del Nord. La partita continua ad essere equilibrata grazie anche al 4-5-1 imposta dall’Irlanda.

Nonostante la superiorità tecnica degli ucraini e il maggior numero di tiri in porta la squadra che ha uno dei più grandi campioni in panchina a fare da secondo al CT, ossia Shevchenko, non riesce a fare gol.

Al 96° l’Irlanda decide di chiudere definitivamente il match grazie alla rete di McGinn che ribatte in rete la respinta del portiere avversario. Ucraina-Irlanda del Nord si chiude 0-2 il sogno per la squadra di George Best, che da lassù starà sorridendo, diventa realtà.

Il Meglio

La favola dell’Irlanda del Nord per la prima volta ad un europeo si è concretizzata ormai qualche mese fa ma nessuno si sarebbe mai aspettato che la squadra allenata dal Commissario Tecnico O’Neill potesse vincere una partita in questa competizione ed invece hanno stupito tutti relegando l’Ucraina all’ultimo posto del Girone C. Voto 8 alla squadra.

Il Peggio

Il calcio è fatto di episodi, di alti e bassi, e anche di fortuna, in certi casi, come nella vita, ma l’Ucraina dimostra che a questo europeo sia arrivata impreparata anche sotto il profilo tattico e, forse, anche da quello fisico. I giocatori di maggior talento non hanno capacità di leadership e non riescono ad impreziosire le giocate della squadra. Voto 5.