Sono tutti contro la Juventus. Non è una novità. E adesso pare lo abbia capito anche il tecnico Massimiliano Allegri dopo le smisurate polemiche sul post Juventus-Roma. Lui che ex sponda Milan quando ci fu il gol fantasma di Muntari non sbottò in maniera plateale (alla Totti per intenderci) contro la Juve, ma qualche frasettina al vetriolo la sussurrò. Insomma per capire davvero cosa significa stare alla Juventus, nel bene e nel male bisogna starci.

Si è parlato solo di Rocchi dopo la partita con la Roma, così ci facciamo male da soli. Ma quando ci siamo di mezzo noi tutti ci danno contro“. Vero. Il calcio è uno sport. Prendere a bordate la Juventus è un altro sport. Max Allegri adesso che è alla guida del pluridecorato e antipatico club bianconero lo ha ben capito. Sente il fiato sul collo dei processi mediatici, inizia a percepire che la Juventus che vince da fastidio. “In Italia ci sono 50 milioni di tifosi, 12 sono della Juve, gli altri del Milan, dell’Inter, della Roma e via così. Ma tutti sono contro la Juve. Ora me ne rendo conto”. Giusto mister Allegri, il discorso non fa una grinza. Parole sante. Ma quindi il problema come lo risolviamo? Michel Platini la moviola in campo non la vuole. Sarebbe uno schiaffo al gioco calcio. Una continua interruzione. Per il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi il “suo” Rocchi Juventus-Roma l’ha arbitrata bene, non ha sbagliato nulla e boccia la moviola. Al presidente FIGC Carlo Tavecchio la moviola in campo piace, la promuove e la sposa. E Max Allegri sancisce: “Tutti dicono che il calcio italiano fa schifo, ma nessuno fa niente perché migliori. Tutti dicono che gli arbitri italiani sono i peggiori, poi li troviamo ad arbitrare la finale di Coppa del Mondo”. 

La Juventus ruba, fino a che ci sarà la Juventus la Roma non vincerà mai, campionato falsato, sudditanza psicologica degli arbitri, quando gioca la Juventus solo arbitri stranieri. Andiamo pure avanti così, teniamoci questo sistema fallato, andiamo avanti a trovare un capro espiatorio che i suoi “peccati” (calciopoli) li ha pagati. Ma quello che pagherà davvero dazio prima o poi sarà il calcio stesso. E se non si farà davvero qualcosa per cambiarlo lo spettacolo non ci sarà più. Altro che “the show must go on”. Non voglio fare retorica ma lo scenario è il medesimo ormai da anni. Cambiamo questo calcio per favore.

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