Oro dal trampolino 1m, quarta dai 3m con prestazione…  rivedibile, argento dalla piattaforma con pochissimo allenamento alle spalle, anche se dai 5m, ancora oro (ma con sole due coppie in gara) dal trampolino synchro 3m misto uomini e donne, gara appena introdotta dalla FINA che potrebbe regalare soddisfazioni interessanti all’Italia nei prossimi mesi. Soprattutto, convocazione per gli Europei senior di Rostock (giugno) praticamente in tasca e buone chance per ‘volare’ anche ai Mondiali di Kazan, a fine luglio (ma non corriamo troppo…). Elena Bertocchi, tuffatrice milanese, classe 1994, arruolata nell’Esercito e tesserata anche per la Canottieri Milano, allenata da Dario Scola, analizza così gli Assoluti di Bolzano appena conclusi.

Elena, che bilancio fa dei Campionati italiani?

Sono molto soddisfatta di essere riuscita a vincere la medaglia d’oro da 1 metro, perché questo mi permette di giocarmi, forse, la carta Europei. Certo il punteggio non è quello che avrei voluto fare (250, ndr, il suo personale è 272 punti), ma la tensione in questa gara l’ha fatta da padrona. Credo che valga per tutte. Dai 3 metri volevo proprio fare meglio, devo impegnarmi in maniera diversa e affrontare la gara con meno stress. Per quanto riguarda, invece, la vittoria nel synchro misto con Marsaglia, dai 3m mi sono divertita a gareggiare, così come dalla piattaforma. Il bilancio è quello di una soddisfazione parziale, sicuramente posso fare meglio, c’è sempre da lavorare”.

Probabile esordio Europeo ‘con le grandi’ a Rostock, a giugno. Pensieri?

Sarò a Rostock se il CT Cagnotto deciderà di mandarmi. Il mio obiettivo è quello di fare bene e superare il mio record personale di 272 punti fatti nella scorsa gara a Bolzano; nel caso, questo punteggio mi permetterebbe probabilmente di entrare tra le prime 12 finaliste“.

Ha saltato bene dalla piattaforma, anche se da 5m. Non ci pensa anche ai 10m?

La piattaforma mi è sempre piaciuta, due anni fa ho provato a salire da 10 metri facendo in un mese tutto il programma; a Kazan al 4 Nazioni sono riuscita a entrare in finale. Purtroppo, avendo problemi alla schiena non posso permettermi di subire l’impatto dell’entrata dai 10 metri e quindi mi diverto ora a fare i 5 metri“.