Tra i due litiganti il terzo gode. Milan e Sassuolo, rivali la scorsa stagione per un posto in Europea League (poi conquistato dai neroverdi), escono da Reggio Emilia senza il Trofeo Tim, vinto dal Celta, l’unica partecipante non italiana.

MILAN-CELTA 4-2 AI RIGORI

Il Milan la fa da padrone nel primo match. Il punteggio rimane però bloccato sullo 0-0, colpa di diverse occasioni gettate al vento dai rossoneri. Al 12’ Calabria entra in area da sinistra e crossa in direzione di Poli: fuori il suo colpo ravvicinato da dentro l’area di rigore. Bonaventura calcia fuori una punizione centrale tre minuti più avanti, mentre al 20’ Bacca si divora l’1-0 a due passi da Alvarez, che manda in angolo col piede. Tre minuti dopo tocca invece a Diego Lopez allungarsi sulla sinistra per deviare il destro da fuori di Pione Sisto. Alla mezzora Abate crossa dalla destra per Calabria: stop di petto e sinistro incrociato di poco alto. Al 33’, invece, pescato su punizione, Paletta stacca di testa: palla sulla parte superiore della traversa. A 2’ dalla fine Carlos Bacca si ripresenta davanti ad Alvarez, ma il tiro termina sul corpo del portiere in uscita. Dal dischetto il risultato finale è di 4-2, grazie a due rigori parati da Diego Lopez. Unico errore milanista di Honda.

CELTA-SASSUOLO 1-0

Gli uomini di Di Francesco non fanno una bella figura contro gli spagnoli. La prima chance è, ad onor del vero, dei padroni di casa: punizione a girare di Sensi, con palla che finisce sull’esterno della rete. Scoccati altri tre giri di lancetta, Falcinelli gira dal primo palo, ma la sfera finisce fuori. Al 13’ timido destro di Drazic, facilmente bloccato da Pegolo. L’attaccante serbo si rifà due minuti dopo, scaltro, servito in verticale, a brucia Peluso e sbloccare le ostilità. Al 18’ Guidetti mette quasi un’ipoteca al match, ma il palo grazia il Sassuolo. Altro duello Drazis-Pegolo al 23’, vinto stavolta dall’estremo difensore che respinge in tuffo. Regalano le ultime emozioni i tiri di Defrel (36’) – girata centrale – e Magnanelli (40’), la cui punizione dalla lunga distanza termina alta.

MILAN-SASSUOLO 2-3

La sfida parte subito forte, col rigore fischiato dopo 31” per un contatto Lirola-Niang, realizzato dallo stesso francese. La doppietta arriva al 10’, che appoggia a porta vuota un delizioso cross rasoterra di Suso. Complice una deviazione, il tiro di Politano si trasforma in un assist perfetto per il colpo di testa di Falcinelli al 17’. Trascorrono due minuti e Niang esce per infortunio: al suo posto entra Matri, mentre Honda rileva Suso. Il bel tiro di Sensi al 21’ costringe Diego Lopez alla deviazione in tuffo. Il pareggio si materializza al 32’: Politano trasforma una punizione, che tutti ritenevano fosse destinata a Sensi. Trotta completa la rimonta: un pasticcio di Vergara gli consente di involarsi da metà campo e battere Lopez per la terza volta.