Superare il Barcellona sarebbe forse stato troppo, ma alla fine la Samp del neo allenatore Giampolo ha parecchi motivi per sorridere, uscita sì sconfitta, ma a testa alta. 3-2 il punteggio finale al Camp Nou, col solito, inimitabile Messi protagonista assoluto.

MESSI INCONTENIBILE

Tocca quest’anno ai blucerchiati giocare in memoria di Hans Gamper, fondatore e presidente del dei blaugrana (l’anno scorso toccò alla Roma). Il Barça parte forte, gira palla rapidamente e si infila negli spazi che la difesa doriana, ancora in fase di assestamento, lascia scoperti. Già al 3’ Viviano deve ricorrere agli straordinari per ribattere l’incornata ravvicinata di Turan, guadagnandosi gli applausi del pubblico. È il preludio al gol: al 16′ tocco sotto di Iniesta a scavalcare le seconde linee, Messi aggiusta la palla col petto e rovescia per l’accorrente Suarez che di testa fa 1-0. Si sente il contraccolpo e quattro minuti dopo, con una palla filtrante molto simile a quella vista in occasione del primo gol, Rakitic trova Messi che mette a sedere Viviano e appoggia per il 2-0.

BUDIMIR RENDE MENO NETTO IL PASSIVO

La formazione ligure non ci sta comunque a fare da sparring spartner e accorcia le distanze. Iniesta commette un inusuale errore fuori dalla propria area, Torreira (costretto a uscire poco dopo per infortunio) intercetta il passaggio e tocca per Muriel, poi uno-due con Quagliarella e gol del colombiano. Al 34′ però è ancora il numero 10 argentino a prendersi la scena: punizione da posizione centrale, parabola perfetta e 3-1. La ripresa comincia nel segno di numerosi cambi: dentro Schick, Skriniar, Barreto e Budimir. I ritmi calano, ma quando Messi parte dalla destra non c’è né per nessuno: al 65′ salta la difesa avversaria e tocca per Turan, ma il suo pallonetto centra la traversa. Dopo il palo centrato da Denis Suarez, Messi esce tra gli applausi, sostituito da Munir. La nuova cornice non spaventa Budimir che all’80esimo, stoppato di petto in volo, piega le mani a Ter Stegen con un siluro. Colpito un altro legno da Suarez, la partita termina 3-2. Mentre il Barcellona può alzare al cielo il torneo per la 39esima volta, la Samp esce con diverse positive conferme. Debutto ufficiale fissato per il 21 agosto quando Giampaolo tornerà al Castellani, atteso dall’Empoli.