Dopo le perentorie dichiarazioni di Roberto Mancini sulla necessità di trovare sul mercato almeno 8-9 giocatori – previo sfoltimento della rosa (“non giochiamo in Europa, 22 giocatori possono anche bastare”) – per il progetto di ricostruzione dell’Inter, Ausilio si sta preparando a una delle estati più calde e operose che abbia mai dovuto affrontare. Nella sua agenda c’è un incontro con Karl-Heinz Rummenigge per cercare di concludere la trattativa già avviata per Benatia, più probabile però che la palla passi direttamente a Thohir che in questi giorni sarà a Berlino in occasione della finale di Champions League. L’affaire Benatia è molto complesso perché il Bayern vorrebbe tenerlo e cedere solo Dante. Le alternative per l’Inter sono Skrtel, Heurtaux e Abdennour del Monaco. Le priorità per l’Inter al momento però sono il centrocampista davanti alla difesa con mansioni di regia e almeno due rinforzi in attacco immediati. In questi termini, le piste più calde del momento sono Kondogbia, Jovetic e Cuadrado.

L’Inter non ha rinunciato all’idea Thiago Motta che, se non rinnoverà col PSG (non incline a soddisfare le richieste di un ingaggio da 5,5 milioni di euro), potrebbe valutare l’idea di un ritorno a Milano, naturalmente a cifre molto più basse. Il preferito di Mancini rimane Kondogbia che però ha un costo del cartellino ritenuto dalla società nerazzurra ancora troppo alto: 25 milioni di euro contro i 40 inizialmente chiesti dal Monaco, da limare con contropartite tecniche o mediante la soluzione dei bonus.

Per quanto riguarda il comparto offensivo, si torna a parlare di Stevan Jovetic che al Manchester City è in una situazione di stand by per via del cambio di allenatore nella non ancora avviata rifondazione della squadra. A sentire il procuratore del giocatore Ramadani di Lian Sports è molto probabile però la sua cessione che i Citizen vorrebbero a titolo definitivo mentre l’Inter sarebbe più propensa a un’ipotesi di prestito con diritto di riscatto. Per l’attacco si è fatta strada anche una nuova pista che condurrebbe a Cuadrado qualora tornasse al Chelsea Salah nell’eventualità di non essere riscattato dalla Fiorentina che tuttavia ha ottime intenzioni di riscattarlo a 16 milioni. Il colombiano si è trovato malissimo alla corte di Mourinho giocando pochissimo (12 uscite in totale) e senza segnare. La trattativa anche con i Blues si avvia sulla formula del prestito con riscatto.