La sentenza del Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha deciso di penalizzare il Parma per irregolarità amministrative. Un’annata, fino a questo momento, da dimenticare per i crociati. Dall’esclusione ai preliminari di Europa League, sino alla sanzione disciplinare che gli costa un punto in classifica, per non aver pagato l’Irpef a fine dell’anno 2013. Oltre alla penalizzazione in classifica, il Presidente Ghirardi, vicino all’addio, e il Direttore Generale Leonardi, sono stati inibiti per due mesi.

L’irregolarità commessa dalla società emiliana ha condannato  Ghirardi e Leonardi, ad un deferimento per non aver depositato presso la Lnp Serie A, entro il termine del 17 febbraio 2014, il pagamento delle ritenute Irpef relative agli stipendi dei calciatori tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e, aggiunge il tribunale, per non aver utilizzato per gli emolumenti il bonifico bancario, indicato in sede d’iscrizione al Campionato. Il Parma è stato deferito a titolo di responsabilità diretta e oggettiva.

La squadra allenata da Donadoni sta per essere prelevata da una cordata russo-cipriota che dovrà sopperire alle mancanze della vecchia presidenza, sia dal punto di vista amministrativo, sia dal punto di vista tecnico e tattico, poiché dopo l’ennesima sconfitta, la posizione del Parma è sempre più grave. Gli acquirenti si dovranno presentare martedì 16 dicembre, come ha annunciato il presidente Ghirardi. L’offerta presentata dalla cordata straniera si aggira attorno agli 8 milioni di euro.