Ancora lui, e sono quattro. Mark Cavendish ci tiene a ribadirlo sul traguardo di Villars les Dombes, 14ª tappa del Tour de France, l’ultima prima che si ritorni a salire in quota. Il velocista dell’Isola di Man si mette alle spalle Alexander Kristoff (Katusha) e la maglia verde Peter Sagan (Tinkoff) per prendersi il poker di vittorie: non erano così tante dal 2011, anno in cui ne centrò 5 più la maglia della classifica a punti. Complessivamente, Cannonball ha messo a segno trenta successi nella corsa francese. Staccato Hinault (28), si avvicina sempre di più Eddy Merckx, primo fra i plurivittoriosi a quota 34.

SUCCESSO

Una volata devastante (Cav ha toccato i 66,3 km/h), ma non esente da polemiche. Nell’ultimo chilometro, dopo aver ripreso la fuga di giornata si affrontano i treni dei velocisti. Cavendish battezza la ruota di Kittel, esce dalla sua scia e lo supera, ma sbanda sulla destra e gli fa perdere la pedalata. Kittel alza la mano in un chiaro gesto di disappunto: arriverà quinto dietro a Degenkolb. Per la giuria la manovra è regolare. Cavendish si conferma il re della velocità. Non cambia nulla per gli uomini di classifica in una tappa segnata dal forte vento contrario sin dalla partenza di Montélimar (anticipata alle 11.45 proprio per le condizioni meteo).

ARRIVO

1. Mark CAVENDISH (Gb, Dimension Data) km 208,5 in 5.43’49”, media 36,386 km/h; 2. Kristoff (Nor); 3. Sagan (Slk).

CLASSIFICA

1. Chris FROOME (Gb, Sky); 2. Mollema (Ola) a 1’47”; 3. Yates (Gb) a 2’45”; 4. Quintana (Col) a 2’59”; 5. Valverde (Spa) a 3’17”; 6. Van Garderen (Usa) a 3’19”; 7. Bardet (Fra) a 4’04”; 8. Porte (Aus) a 4’27”; 9. D. Martin (Irl) a 5’03”; 10. Aru a 5’16”.