La quinta tappa del Tour de France 2016 è stata vinta da Greg Van Avermaet, che ha tagliato per primo il traguardo di Le Lioran. In fuga per quasi 200 chilometri, il 31enne della Bmc ha conquistato anche la maglia gialla: “Un sogno che diventa realtà, uno dei momenti più belli della mia carriera – le prime parole di Greg Van Avermaet - ero già felice lo scorso anno con la vittoria di tappa. Quest’anno non potevo aspettare niente di più. Avevo pochissime occasioni per ambire alla maglia gialla. Ce l’ho e la tenessi anche per un solo giorno sono felice”. Parola al team manager di Sky, Dave Brailsford: “La fuga è partita presto con corridori importanti e c’è stato il dubbio su chi dovesse tenerli sotto controllo. Noi lo abbiamo fatto. Poi i Movistar sono andati davvero forte. Il nostro obiettivo oggi era non perdere terreno e lo abbiamo fatto (Froome è arrivato nel gruppo dei big a 5’07″, ndr). Noi volevamo fare tutto per tenere il nostro capitano fuori dai pericoli”. E sul capitano della Tinkoff ha aggiunto: “Guarda Contador che fatica ha fatto, non me lo aspettavo”.

Alla prima vera salita del Tour de France 2016 è arrivata la crisi di Vincenzo Nibali; lo squalo siciliano, che era comunque venuto in Francia a cercare di spingere il compagno di squadra Fabio Aru, non fa drammi: “Tutto normale, ho nelle gambe lo sforzo del Giro d’Italia – le sue parole – era nei piani che venissi qui per aiutare Aru, non ci sono problemi. Inoltre manca ancora un mese all’obiettivo olimpico, la prova in linea di Rio. Non sono preoccupato, sono fiducioso che riuscirò ad aiutare Fabio in salita e a trovare la migliore condizione in vista di agosto”.

Fabio Aru, capitano Astana, ribadisce: “È stata un tappa dura. La Movistar ha fatto un ritmo alto non ce lo aspettavamo. Ora pensiamo a recuperare”. Alberto Contador, infine, ha perso altri 33″: “A essere sincero è andata meglio di come sperassi. Sapevo che la Movistar avrebbe fatto la corsa dura nel finale. Ho dato il massimo, sono un po’ penalizzato dalle mie cadute, adesso devo cercare di recuperare. Poi magari proverò sulle Alpi. Il morale? Va sempre bene . Quando lavori per mesi e mesi per un obiettivo e poi delle cadute ti fanno fare questa fatica non è facile”.

Classifica generale Tour de France 2016