Il Tour de France riparte con la decima tappa, dopo essersi fermato per una giornata di meritato riposo. Sono stati percorsi 197 km, da Escaldes Engordany a Revel: la frazione, iniziata con la scalata del Port d’Envalira (unico colle della giornata) è stata caratterizzata dalla fuga di 15 uomini. Tra loro erano presenti Nibali e Damiano Caruso, oltre a Landa, Van Avermaet e al campione del mondo Peter Sagan. Il vantaggio della maglia gialla Chris Froome supera i sette minuti. Durante gli ultimi 20 chilometri, iniziano gli scatti davanti e e così il reparto degli attaccanti si riduce a soli 7 uomini: perdono contatto Landa, Cummings e anche gli italiani Caruso e Nibali.

La tappa si decide in volata: a soli 6 km dal traguardo, gli attaccanti superano la Cote de Saint-Ferreol, 1,8 km al 6,6%, senza particolari acuti. Van Avermaet prova a prendere tutti di sorpresa, Boasson Hagen invece esce lungo le transenne, ma a centro strada ecco che risale Matthews che taglia per primo il traguardo, seguito dal campione del mondo Sagan in rimonta. Gli inseguitori con Nibali e Caruso arrivano a oltre un minuto, mentre il gruppo della maglia gialla Froome approda a Revel con quasi 10 minuti di ritardo, conservando però piuttosto tranquillamente il vantaggio nella classifica generale. Ma ora è già tempo di pensare alla prossima tappa, che andrà in scena domani: sarà l’undicesima e saranno 164 km da Carcassonne a Montpellier.