L’edizione numero 103 della Grand Boucle è stata presentata questa mattina all’interno del Palazzo dei congressi di Parigi. Il Tour de France 2016 partirà il 2 luglio da Mont Saint-Michel per concludersi il 24 luglio nella consueta passerella della capitale francese.

Piatto forte del Tour sarà la dodicesima tappa, il 14 luglio, quella che porterà i corridori da Montpellier fino a Mont Ventoux, che sarà per la decima volta protagonista del giro di Francia.

Il Tour de France 2016 conterrà un totale di 3.519 chilometri per 21 tappe e due giorni di riposo. Nove le tappe pianeggianti, altrettante quelle di montagne, una di collina e due cronoindividuali per 54 km.

Un Tour nel complesso durissimo, che sembra fatto apposta per gli scalatori. Che sia l’occasione buona per Fabio Aru? ‘Il percorso mi piace’, le parole del corridore sardo in una intervista rilasciata all’Ansa ‘Non avrò molte pressioni, in salita vado bene ed a cronometro reggo, tutti fattori che mi rendono ottimista, voglio togliermi qualche soddisfazione’.

Il favorito è ancora Alberto Contador, che apprezza molto le due cronoindividuali: ‘Mi piacciono, così come è interessante il fatto che le tappe di montagna sono equamente distribuite lungo tutto il percorso. Servirà conservare le energie per non restare a secco nel finale’ .

Sarà un Tour de France 2016 adatto alle gambe degli scalatori? ‘Sì, ma anche il Tour 2015 lo era, visto che non c’erano troppi chilometri da percorrere in cronoindividuali’.

Ai nastri dipartenza ci potrebbe essere anche Vincenzo Nibali. Il siciliano ha dichiarato di puntare tutto su Giro d’Italia e Olimpiadi, ma non è escluso che sarà al Tour per trascinare il compagno di squadra Aru fino al podio.