La prima del Tour de France 2015, annunciato da tutti come ‘il più bello degli ultimi 30 anni’, regala già sorprese. Per il vincitore, che non si chiama né CancellaraMartin, e perché Vincenzo Nibali, che al solito sembra aver azzeccato la preparazione, guadagna su tutti i principali rivali da classifica, vale a dire Froome, Contador, Quintana. Pochi secondi, sia chiaro, significativi comunque. Ma andiamo con ordine.

TAPPA

La prima tappa del Tour, la crono individuale di Utrecht (13,8 km), su un percorso piatto, ma pieno di curve insidiose, è stata dominata da Rohan Dennis. L’australiano della BMC, ex primatista dell’ora, con 14’56″ è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 15′. In più Dennis ha stabilito un nuovo record; la sua media è stata di 55,446 e ha superato il primato di Chris Boardman del prologo di Lille del 1994 (55,152) su una distanza di 7,2 km. Tony Martin ha completato la prova in 15’01″ a 5″; Fabian Cancellara in 15’02″ a 6″; Tom Dumoulin ha impiegato 15’04″ a 8″. Ovviamente Dennis è la prima maglia gialla della Grand Boucle 2015.

NIBALI

Ottima prova anche di Vincenzo Nibali, che è stato il migliore dei big: con 15’39”, il siciliano re del Tour 2014 ha rifilato 7” a Chris Froome, 15” ad Alberto Contador, 18” a Nairo Quintana. Meglio di lui, tra gli uomini da classifica, ha fatto solo l’americano Tejay Van Garderen, ma per un solo secondo. Deluso Adriano Malori, che aveva nel mirino la maglia gialla: il parmense della Movistar ha concluso in 15’25″, all’ottavo posto. Domani, domenica 5 luglio seconda tappa adatta ai velocisti Utrecht-Zélande, 166 km.