Mare, vento, pioggia. Un cocktail micidiale e previsto, che ha sconvolto la seconda tappa del Tour de France 2015, la Utrecht-Zelande di 166 km, ancora in Olanda. Un menù previsto, che pure ha sorpreso molti dei principali favoriti, da Vincenzo Nibali a Nairo Quintana. Non Alberto Contador né, grazie soprattutto alla squadra, Chris Froome.

SECONDA TAPPA

Prima parte della frazione senza sorprese e anche senza vento, come da programma. Tre corridori in fuga, ripresi a 94km dal traguardo. Poi, una serie di cadute, il percorso che si avvicina al mare e il vento improvviso, trasversale, cambiano la situazione completamente: in un attimo, il gruppo della maglia gialla rimane diviso in tre tronconi.

SVOLTA

Con la temperatura che crolla a 19°, gli uomini della Etixx Quick-Step scatenano l’offensiva per portare Martin in maglia gialla (operazione fallita di un soffio), sperando nei ‘classici’ ventagli che si formano in questi casi. Come puntualmente accade. Contador, ben scortato da Bennati (che poi forerà) e Tosatto, rimane nel primo gruppo, cioè con gli attaccanti, assieme a Froome, ben pilotato da Sky. Vincenzo Nibali e la maglia gialla Dennis perdono il treno forse anche per distrazione, restano leggermente attardati, ancora di più il terzo gruppo, quello con Peraud e Quintana. A 34km dalla conclusione il gruppo di Quintana, in ripresa, si riporta su Nibali, che nel frattempo ha perso però oltre un minuto da Contador e Froome. Non c’è possibilità di recupero nonostante il tracciato non presenti nemmeno una collina. Davanti ci sono anche Cavendish, Greipel, Cancellara, Van Garderen, Dumoulin e Sagan. Nell’arrivo spettacolare su una delle tante isole artificiali create, insieme a molte dighe, in questa zona del Mare del Nord, André Greipel della Lotto Soudal brucia in volata Sagan e Fabian Cancellara, che batte Candeish di un soffio, finisce terzo e con i 4” di abbuono conquista la maglia gialla. Quinto Oss. A proposito, il gruppo con la maglia gialla, Nibali e Quintana chiude a 1’27” da Contador e Froome. Il Tour si conferma super spettacolare già dal suo incipit in terra olandese.