Le Alpi e i Pirenei sono ancora lontani, ma la battaglia si accende subito al primo arrivo in salita, pur su un colle di terza categoria, nell’ottava tappa del Tour de France 2014, da Tomblaine a Gerardmer. Alberto Contador ci prova non appena la strada si impenna, come prevedibile, Vincenzo Nibali risponde alla grande e perde 3” nel finale solo a causa di un piccolo inconveniente meccanico. Poco male. Il siciliano guadagna però secondi preziosi su altri possibili avversari diretti, anche se suona un piccolo campanello d’allarme legato alla squadra, l’Astana, visto che “lo squalo dello stretto” è rimasto da solo sull’erta conclusiva.

CLASSIFICHE

PERCORSO&TAPPE

SQUADRE

STORIA

Tappa da fuga, naturalmente, e ci provano subito Terpstra (Omega Pharma), il vincitore della Parigi-Roubaix, e Chavanel (IAM) che attaccano al km 20. In un secondo momento arrivano anche Adrien Petit (Cofidis), Blel Kadri (Ag2r, arriverà fino in fondo da solo) e Simon Yates dell’Orica-GreenEDGE, diventato il più giovane corridore del Tour dopo l’abbandono di Danny van Poppel. I 5 battistrada raggiungono un vantaggio notevole, con un margine che a volte superava anche gli 11 minuti. Comincia a piovere e il gruppo riesce a ricucire parzialmente il clamoroso distacco accumulato; ecco che ai piedi del primo GPM parte Kadri che stacca senza problemi Chavanel mentre dietro in seno al plotone c’è l’azione della Tinkoff, squadra di Contador, che miete già le prime vittime: si staccano Sagan, Kwiatkowski e Zubeldia mentre tiene il passo Talansky nonostante la caduta di ieri.

L’azione di Kadri è sostenuta e il corridore dell’Ag2r riesce ad arrivare solo al traguardo mantenendo poco più di 2 minuti di vantaggio, conquistando inoltre la maglia a pois che viene sfilata al connazionale Lemoine. All’ultimo GPM prova a partire Contador ma Nibali riesce a restare alla sua ruota, cosa che non riesce a Valverde, van den Broeck e van Garderen mentre resta nuovamente attardato Talansky a seguito di una nuova caduta.

Negli ultimi 500 metri si riaccende il duello tra losqualo dello stretto e Contador ma lo spagnolo non riesce a staccare la maglia gialla, salvo guadagnare solo 3 secondi all’arrivo a causa di un errore tecnico di Nibali che aveva sbagliato nel cambio di rapporto proprio negli ultimi 100 metri.

ARRIVO:

1. Blel KADRI (ALM) 3h49’28”;

2. Alberto CONTADOR (TCS) +2’17”;

3. Vincenzo NIBALI (AST) +2’20”;

4. Richie PORTE (Sky) +2’24”;

5. Thibaut PINOT (FDJ) +2’28”

 CLASSIFICA GENERALE:

1. Vincenzo NIBALI (AST) 33h48’52”;

2. Jakob FUGLSANG (AST) +1’44”;

3. Richie PORTE (Sky) +1’58”;

4. Michał KWIATKOWSKI (OPQ) +2’26”;

5. Alejandro VALVERDE (MOV) +2’27”

6. Alberto CONTADOR (Spa) a 2’34”;