Come previsto, Tony Martin, il tedesco delle Etixx-QuickStep, maglia gialla da due giorni al Tour de France 2015, deve alzare bandiera bianca: la caduta nel finale della sesta tappa, provocata proprio dallo stesso tedesco con uno sbandamento, forse a causa di un tifoso, gli è stata fatale: clavicola fratturata, operazione immediata ad Amburgo, Grand Boucle conclusa. Il simbolo del primato torno quindi sulle spalle di Chris Froome, il britannico di Sky che era secondo in classifica a 12”. Nel maxi groviglio di ieri sono rimasti coinvolti anche Vincenzo Nibali, finito per terra e sotto due bici, per lui qualche botta, escoriazioni, ma nulla di grave, e Nairo Quintana, arrivato al traguardo con un gomito sanguinante. Oggi sarà al via.

SETTIMA TAPPA

Oggi frazione per velocisti, in teoria: Livarot-Fougères, 190,5 km, tappa praticamente piatta attraverso la bassa Normandia a esclusione di un Gpm di quarta categoria posto 12,5 km dopo il via, Côte de Canapville (1900 metri al 4.7%). Il via è stabilito alle 12.50. L’arrivo di Fougères è ideale per velocisti.