Chi si aspettava un declino quieto e silenzioso per Francesco Totti, be’, si sbagliava di grosso. Tra litigi con Spalletti, cacciate dal ritiro, partite di poker notturne e gol allo scadere che salvano le chiappe a tutti, tecnico compreso, il Pupone sta nuovamente concentrando su di sé le attenzioni di una città e di una tifoseria che sembravano averlo messo definitivamente in disparte, e immancabilmente ora c’è chi invoca l’ennesimo rinnovo del contratto per il capitano.

Diciamoci la verità: la missione più importante della quale è stato investito dal club Luciano Spalletti, dopo quella di tenere la Roma in Champions League, era la gestione del caso-Totti. Se la società non può permettersi di far fuori questa icona vivente, alla quale i tifosi sono visceralmente attaccati, allora che ci pensi il tecnico, magari spingendo l’icona stessa a togliere il disturbo a fine stagione. E, in effetti, tutto sembrava orientato verso questa conclusione, prima della zampata di Bergamo e della straordinaria doppietta salva-Champions contro il Torino. Ora, per Spalletti, sarà un po’ più difficile ricoprire il ruolo del poliziotto cattivo, e la palla tornerà nuovamente alla società.

Oppure tornerà allo stesso Totti. Già, perché non è detto che il capitano, conscio che il prossimo sarebbe un anno di panchina e frizioni con Spalletti, non decida lui di chiudere in bellezza con la sua Roma, dopo averle regalato i punti indispensabili per il terzo posto. D’altra parte, le offerte non gli mancano: negli States, per esempio, il nome di Totti fa gola a molti, e Francesco ci sta pensando seriamente. Attenzione, però, perché negli ultimi giorni si è fatto vivo con lui anche un vecchio amico, anche lui protagonista di una rinascita imprevedibile, quel Claudio Ranieri che sta facendo miracoli in Premier League. Secondo la stampa inglese, il tecnico di Testaccio avrebbe sondato il terreno con Totti per averlo con sé a Leicester in vista della prossima Champions League, alla quale le Foxes parteciperanno certamente. In una squadra che fa dello sforzo collettivo la sua arma migliore, il talento e l’esperienza di Totti farebbero molto comodo, anche non a tempo pieno. L’offerta è suggestiva e l’idea di tornare a lavorare con Ranieri stimola il 10 giallorosso. Anche se passare dalla lupa alle volpi non è un passo così breve.