Totti-Spalletti, il caso continua al di là dei sorrisi di facciata. E’ quanto sostiene Il Messaggero, che sottolinea come tra il capitano giallorosso ed il tecnico non ci sia stato alcun chiarimento.

Un faccia a faccia tra i due è previsto solo ad inizio marzo, quando il presidente James Pallotta sarà di nuovo in Italia. Sino ad allora è probabile che lo stato di calma apparente regnerà sovrano a Trigoria.

Ieri i due si sono salutati a favore di fotografo ufficiale dell’As Roma con larghi sorrisi. “Come stai?”, “Ciao”. Poi l’allenamento, al termine del quale uno (Spalletti) è andato a Firenze, l’altro è tornato a casa.

Il quotidiano romano ha riportato anche un retroscena di quanto accaduto poche ore prima dell’intervista della discordia, quella rilasciata al tg1 in cui Totti ha, fra l’altro, descritto in modo impietoso il suo rapporto con Spalletti (“solo buongiorno e buonasera“).

A quanto pare, Sabatini aveva invitato Totti nel suo ufficio per un tentativo di conciliazione. Mossa andata a vuoto: l’ex pupone, dopo aver declinato l’invito, si è diretto verso la telecamera Rai davanti alla quale si è lasciato andare al duro sfogo.

Totti ha così cercato di far venire allo scoperto Spalletti, rispetto al quale non si spiega il perché di un accantonamento così radicale, unito a parole di una certa freddezza in conferenza stampa.

Francesco teme che dietro l’atteggiamento del tecnico di Certaldo ci sia la mano di Pallotta, che sul caso ha così parlato al Corriere dello Sport: “Francesco è una superstar che si trova in un momento di difficoltà, le sue parole mi hanno sorpreso fino ad un certo punto. Spalletti però è un allenatore che antepone la squadra al singolo e con lui stanno cambiando tante cose in meglio”.

Insomma, nel caso Pallotta dovesse essere chiamato a mettere alla porta uno dei due, non avrebbe dubbi su chi scegliere. E non sarebbe una persona calva.