Francesco Totti vorrebbe giocare un altro anno. Una voglia talmente forte che spingere il capitano della Roma ad un rinnovo che lo porterebbe a percepire il minimo federale.

Totti avrebbe confidato la sua volontà ad un amico. C’è chi parla solo di un pessce d’aprile, ma intanto l’indiscrezione ha preso piede in tutta la città.

D’altronde, non sarebbe la prima volta che un calciatore giallorosso firmerebbe un contratto con minimo federale: strada percorsa nel 2005 da Damiano Tommasi.

Totti avrebbe proposto al club di firmare un contratto a cifre irrisorie, oppure di devolvere l’intero stipendio in beneficenza.

La notizia è stata seccamente smentita da James Pallota: “Non è assolutamente vero, questa deve essere una bufala, un pesce d’aprile. In questo modo non si fa altro che infangare il nome di un calciatore straordinario”.

“Per il resto”, ha aggiunto un piccato James Pallotta “Questisono affari che riguardano esclusivamente me e Francesco, non sono affari vostri”.

Il presidente dimentica che si parla pur sempre di dinamiche interne ad una squadra di calcio, che in quanto tale genera umori, emozioni, passioni, ricordi, insomma: frammenti di vita.

Sarebbero affari, o meglio, business per dirla alla americana, anche dei tifosi. Pallotta si rassegni dunque ai giornalisti ficcanaso che vogliono a tutti i costi scoprire quale sarà il futuro di Totti. E’ la stampa, bellezza.