La maglia numero 10 della Roma non scomparirà assieme all’eterno capitano, Francesco Totti. Era una notizia che già circolava, ora però la Roma ne dà conferma, in veste ufficiale.

Ipotesi tramontata

Totti e la Roma, la Roma e Totti. Un matrimonio che ha segnato, in maniera indelebile, la storia del calcio italiano. Venticinque anni di felice convivenza, momenti scolpiti, nella mente e nei cuori, dei tifosi, che hanno sempre fatto sentire tutto il loro sostegno alla bandiera. Incantati da una classe sopraffina, riconosciuta negli stadi più prestigiosi d’Europa. Con il Genoa l’ultima rappresentazione, e in molti, inizialmente, ritenevano che la 10 potesse essere ritirata. La scenografia organizzata per il commuovente addio aveva dato adito all’ipotesi. Ma non sarà così.

Un sogno regalato ai giovani

In futuro altri calciatori indosseranno, regolarmente, la maglia numero dieci della Roma. Un’eredità pesante, privilegio da conquistare sul campo. Il club giallorosso la consegnerà, infatti, come una sorta di “premio” ai più meritevoli, con il benestare di Totti: “Qualsiasi giovane deve sognare di vestire un giorno la mia maglia”. Non gli dispiacerebbe affatto quindi trovare un erede, e ne ha dato dimostrazione nella stessa gara d’addio, legando la fascia di capitano al classe 2006, Mattia Almaviva, promessa del settore giovanile.

Gandini: “Aspettiamo una risposta entro il 1° luglio”

Su Totti ha proferito parola l’amministratore delegato giallorosso Umberto Gandini: “Il futuro di Totti? Noi aspettiamo una risposta da Francesco, ha un contratto da giocatore fino al 30 giugno – il commento a ‘La Politica nel pallone’ -. Ora è meritatamente in vacanza, il nuovo percorso partirà il primo luglio e quindi c’è il tempo per definire tutto nel migliore dei modi”.  ”Abbiamo aperto un dialogo continuo con Francesco - prosegue Gandini -. Lui ha una situazione delineata dal punto di vista contrattuale con la società, si tratta di avere la sua volontà e di poter quindi proseguire. Ci auguriamo ovviamente di farlo insieme”.