Il matrimonio tra Francesco Totti e la Roma non poteva certo finire così, tra i veleni, le ripicche, le cose non dette. Non era davvero possibile concludere una delle più belle pagine del calcio italiano in quel modo. Probabilmente non era solo il capitano della Roma a non essere pronto per il ritiro: forse neanche noi eravamo pronti. Noi che il calcio lo amiamo, che ci entusiasmiamo per favole come quella del Leicester e ammiriamo con profondo rispetto le ultime bandiere rimaste, ricordo di un calcio che forse non c’è più.

Francesco Totti è una delle bandiere più grandi del nostro calcio. Non era pronto nessuno a un suo addio in questa stagione e dunque, alla fine, non ci sarà alcun divorzio tra il numero 10 giallorosso e il club guidato da James Pallotta. Nonostante praticamente chiunque avesse consigliato al fuoriclasse romanista di concludere quest’anno, Totti ha dimostrato sul campo che in questa Serie A, se utilizzato con intelligenza e parsimonia, può ancora essere decisivo. Non è assolutamente un ex giocatore, ma un campione che va gestito nel migliore dei modi in questa fase così delicata della sua carriera. Nonostante le frizioni dei mesi passati, in realtà possiamo dire che Spalletti è riuscito a gestirlo davvero molto bene. Le sue prestazioni hanno fatto il giro del mondo, la stampa estera è letteralmente impazzita per le magie del capitano della Roma, che ha trascinato la squadra al terzo posto in classifica e per poco non riusciva addirittura a superare il Napoli al secondo piazzamento. Pallotta è dunque saggiamente tornato sui suoi passi ed ecco che il rinnovo tanto atteso, l’ultimo da giocatore, è finalmente pronto.

Mancherebbero solo le firme, in realtà, ma il direttore sportivo Walter Sabatini garantisce che ci saranno al rientro della squadra dagli Emirati, dove domani si terrà l’amichevole contro l’Al Alhi. Pallotta ha già firmato, manca solo il prezioso autografo di Totti, che ci tiene a specificare che ogni sorta di rallentamento possa aver subito questo rinnovo, non è assolutamente avvenuta per problemi economici tra lui e la società: «La cosa più importante, a cui tengo, è che il mio non è mai stato un discorso economico e mai lo sarà» ha dichiarato il capitano giallorosso prima d’imbarcasi per gli Emirati.

Totti è apparso comprensibilmente scocciato dalle voci che si sono rincorse in questi giorni, secondo cui avrebbe chiesto più soldi rispetto a quelli offerti dalla società: «Non ho mai parlato di soldi, mai – continua Totti - gli ho solo fatto una piccola richiesta, però la valutiamo insieme». La richiesta riguarda il ruolo che ricoprirà tra un anno, quando lascerà il calcio giocato: vorrebbe avere un ruolo operativo e non essere un semplice uomo immagine.

Sabatini ha detto chiaramente che al ritorno da Dubai ci saranno le tanto attese firme. Dovrebbe essere presente anche il presidente della Roma James Pallotta, per dare ancor più risalto a quello che non sarà mai un semplice rinnovo, ma un vero e proprio atto d’amore nei confronti di una storia che – probabilmente – è destinata a non finire mai.