Se Rudi Garcia si era mostrato meno gaudente del previsto, dopo il 2-0 al Napoli e conseguente fuga solitaria in classifica, aveva i suoi buoni motivi: sapeva che gli infortuni di Gervinho e, soprattutto, di Francesco Totti, rischiavano di complicargli i piani per la prossima, delicatissima fase, quella del consolidamento del potere conquistato con la forza. E aveva ragione da vendere, il bravissimo tecnico francese, il responso dei medici non è affatto confortante: Gervinho sarà costretto a saltare la gara di Udine a causa di un “interessamento miotendineo del retto femorale sinistro”, sperando che gli ulteriori esami previsti per oggi non peggiorino ulteriormente la diagnosi.

Peggio è andata a Francesco Totti (foto by InfoPhoto). Per lui si tratta del riacutizzarsi di un problema muscolare alla coscia destra (“lesione miotendinea e muscolare degli ischiocrurali”) già avvertito dopo il match contro l’Inter, e che lo aveva già costretto a qualche giorno ai box. Questa volta, purtroppo, la pausa sarà decisamente più lunga: sei settimane di stop, e tanti saluti alle partite contro Udinese, Chievo, Torino, Sassuolo e Cagliari. Qualche speranza di rivederlo in campo contro l’Atalanta (1 dicembre), più probabile contro la Fiorentina, la settimana successiva. Molte chance in arrivo per Ljajic e Borriello.