Era un ragazzo che frequentava ragioneria alle Superiori. Mamma Fiorella casalinga e padre Enzo che lavorava in banca. Una fidanzatina di nome Marzia, un fratello maggiore, Riccardo (oggi suo procuratore), il motorino e tanta timidezza.

A quattro lustri di distanza è diventato l’Ottavo Re di Roma, il Pupone, una bandiera della Roma, che ha condotto allo Scudetto, a due Coppe Italia e altrettante Supercoppe.

“Enfant prodige” allora “Campione del Mondo” oggi: Francesco Totti, classe 1976, festeggia il 28 marzo i suoi 20 anni dall’esordio in Serie A.

Nel 1993, stessa data, infatti, Vujadin Boskov lo mise in campo a tre minuti dalla fine (al posto di Ruggiero Rizzitelli) nel match vinto a Brescia 2-0.

Nel frattempo sono arrivati 226 gol in campionato e la possibilità di battere il record di Silvio Piola, 60 rigori (solo Roby Baggio con 68 ne ha segnati di più), una Scarpa d’Oro e un Europeo Under 21, volendo citare solo i successi più prestigiosi.

E’ il giocatore con più presenze nella storia della Roma e ha da tempo varcato la soglia delle 500 partite in A (è a quota 527).

Palermo, piazza nota per la sua sportività, è pronta a salutarlo sabato pomeriggio: non solo per fargli gli auguri di Pasqua. Meriterebbe anche una standing ovation.

Foto: Infophoto.