Tre punti per dare continuità al buon avvio di stagione. Torino-Sampdoria è uno dei match più appetitosi del prossimo turno di Serie A. A 7 punti i granata, uno in più dei blucerchiati, ancora però a punteggio pieno, perchè il turno casalingo contro la Roma è stato rinviato causa maltempo.

Torino-Sampdoria: netto dominio granata

In Piemonte il segno “2” è uscito solo in sporadiche occasioni. Sui 50 incontri complessivamente disputati per il massimo campionato italiano, 28 volte hanno festeggiato i padroni di casa. Appena 8 i successi ospiti, l’ultimo risalente al 2 marzo 2014. Okaka e Gabbiadini firmarono un netto 2-0 che contribuì a risollevare in classifica la squadra doriana. L’altra vittoria ligure negli ultimi vent’anni è invece datata 22 marzo 2009. In quell’occasione brillò la coppia Cassano-Pazzini, autori di una rete a testa. Nel mezzo il sigillo di Sammarco e una magia di Bianchi, che rese meno pesante il passivo, beffando il portiere avversario con un colpo di tacco.

Il pokerissimo che fece scalpore

In casa il Torino si è spesso rivelato inarrestabile. Finì in goleada la sfida del 1° febbraio 2015. Scatenato Fabio Quagliarella, autore di una tripletta. Amauri firmò il poker, Obiang accorciò e in pieno recupero Bruno Peres fissò il punteggio sul definitivo 5-1. Nella sfida più recente le due squadre si divisero equamente la posta. Al 12’ passarono in vantaggio i blucerchiati grazie a Schick. Poi però nella ripresa l’ingresso di Iturbe cambiò volto alla gara e fu proprio dell’ex Roma il pareggio al 33’.

L’ultima gara di Gigi Meroni

Il match con più gol a referto è anche quello segnato dal dramma. 15 ottobre 1967: al Comunale Combin infilò per tre volte l’estremo difensore avversario, Moschino arrotondò il punteggio in favore del Torino: di Francesconi e Vieri i gol per  la Samp. Gigi Meroni disputò la sua ultima gara prima della prematura scomparsa, a soli 24 anni. Il Toro comanda anche per nel computo di reti realizzate: 84 a 45.