Prima prova del nove per la Roma che, nel suo ritiro a Trigoria, sta vivendo un momento difficile ed estremamente delicato dopo le due brutte sconfitte subite al Camp Nou contro il Barcellona in Champions League e in casa contro l’Atalanta nell’ultima giornata di campionato. Incontra nel pomeriggio un Torino che, analogamente, nell’ultimo periodo non ha proprio attraversato un esaltante momento di forma, riprendendosi però durante le ultime due giornate con i successi contro Atalanta e Bologna. L’obiettivo giallorosso è quello di rimettersi da subito in carreggiata, ora che con a vittoria dell’Olimpico di ieri è stata raggiunta dalla Juventus al quarto posto.

Fatta eccezione per Maksimovic e Gaston Silva, oltre agli infortunati più seri come Farnerud o Obi, Ventura può vantare un organico al completo. Il 3-5-2 ormai è un credo più che un modulo è l’ipotesi che si fa strada è proprio quella di mantenere la costante una tale fede con la linea difensiva composta da Bovo, Glik e Moretti, con il folto centrocampo abitato da Vives, addetto alle grandi manovre, affiancato da Baselli e Acquah interni e Molinaro e Bruno Peres defilati sulle corsie esterne. Tandem offensivo costituito da Quagliarella e Belotti, con quest’ultimo protagonista a Bologna nella giornata precedente. Maxi Lopez partirà dalla panchina.

Garcia non può invece contare su Maicon, squalificato, così riarretra come al solito Florenzi in posizione di terzino nella consueta difesa a quattro formata dall’altro terzino Digne e dai centrali Manolas e Castan che torna dal primo minuto. Centrocampo di grande solidità e qualità con De Rossi tornato a pieno regime dopo l’infortunio, insieme a Pjanic e Nainggolan. Tridente offensivo affidato a un altro prezioso rientro come Gervinho, poi Iago Falque e Dzeko come punta più avanzata.

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Acquah, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti. All. Ventura.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Castan, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Gervinho, Dzeko, Iago Falque. All. Garcia.