Il week end ha visto sfide molto interessanti culminate con la ripresa della Fiorentina e la vittoria all’ultimo pelo della Juventus (quest’ultima dopo una direzione arbitrale non molto impeccabile, per approfondimenti clicca qui).

Tuttavia la 28esima giornata di campionato non è ancora terminata.

Quest’oggi si sfideranno Roma e Udinese, Torino e Napoli.

I partenopei sono impegnati in Piemonte in una gara che sembra abbordabile sulla carta ma che in realtà nasconde delle insidie.

C’è voglia di riscatto da parte dei ‘granata’, con 36 punti in classifica e tre gare senza punti.

C’è voglia di riscatto anche per il Napoli, reduce dalla sconfitta in Europa League con il Porto e da una prestazione poco convincente messa in campo negli ultimi match.

I partenopei dispongono di 55 punti ma hanno bisogno di vittorie se vogliono continuare a mettere pressione alla Roma di Garcia nella lotta per il secondo posto.

I precedenti dicono tanto: in casa del Toro tra Coppa Italia, serie B e serie A sono settanta, con 30 vittorie dei piemontesi su 15 dei campani e 25 pareggi.

Sono 104 i gol del Torino contro i 62 del Napoli.

L’ultima vittoria dei ‘granata’ risale al 2008 per 1-0 con rete di Rolando Bianchi.

L’ultimo pareggio al 1995, mentre l’ultimo trionfo degli azzurri è più recente: il 30 marzo 2013 per il risultato di 3-5 con gol di Barreto, Meggiorini, Jonathas su rigore, doppietta di Cavani e tripletta di Blerim Dzemaili.

Il fischio d’inizio è previsto per le ore 19,00. La gara sarà diretta da Doveri che, tra serie A e Coppa Italia, ha sette precedenti con il Napoli dei quali quattro vittorie, due pareggi ed una sconfitta.

Il match sarà visibile su Sky Sport, Sky Calcio e Mediaset Premium. La diretta radiofonica è su Kiss Kiss Italia.

Ventura non potrà disporre di Masiello, Pasquale e Larrondo infortunati, e di Vives squalificato. Il tecnico dovrebbe schierare un 3-5-2 che poi in fase difensiva diverrebbe a tutti gli effetti un 5-3-2 con Padelli tra i pali ed un comparto arretrato formato da Maksimovic, Glik e Moretti. A centrocampo Darmian, Kurtic, Tachtsidis, El Kaddouri e Vesovic. In attacco la coppia Cerci-Immobile. Si è parlato anche di una possibile coppia Barreto-Meggiorini, ma potrebbe essere semplice pre-tattica praticata da Ventura per mischiare le carte.

Resta invece invariato il 4-2-3-1 per Rafa Benitez. Il mister non potrà purtroppo contare su Maggio, il cui rientro non sarà immediato (per dettagli clicca qui), per cui davanti a Reina tra i pali dovrebbe esserci una linea difensiva composta da Fernandez e Albiol centrali, Reveillere e Ghoulam laterali. A centrocampo si rivede la coppia Inler-Jorginho, mentre in attacco si prevede la presenza di Callejon, Hamsik e Mertens dietro Gonzalo Higuain. Possibile la soluzione Dzemaili al posto dello slovacco o l’impiego di Insigne dal primo minuto e qualche minuto in campo di Mesto (foto by Infophoto), convocato dopo il recupero record da un infortunio (leggi qui gli ulteriori approfondimenti).

Torino (3-5-2): Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Darmian, Kurtic, Tachtsidis, El Kaddouri, Vesovic, Cerci, Immobile. All. Ventura

Napoli (4-2-3-1): Reina, Reveillere, Fernandez, Albiol, Ghoulam, Inler, Jorginho, Callejon, Hamsik, Mertens, Higuain. All. Benitez