Dal punto di vista della storia (recente) e dell’importanza per il campionato, la seconda parte del doppio incrocio dell’A4 , Torino-Milan, quasi scompare al confronto del ben più significativo Inter-Juventus. Se non fosse per un particolare: domani sera, all’Olimpico, ci sarà il secondo debutto in rossonero di Ricardo Kakà (foto by InfoPhoto). Il brasiliano non è ancora al meglio, e come potrebbe essere altrimenti?, ma Massimiliano Allegri lo impiegherà certamente durante la gara, molto probabilmente dal primo minuto:

Kakà è in buone condizioni, si è allenato con l’entusiasmo di un ragazzino ed è emozionato per il debutto di domani. Gli manca il ritmo partita, ma è normale, a questo ci arriveremo gradualmente. Ha delle accelerazioni micidiali, è carismatico, ci fa fare un salto di qualità dal punto di vista tecnico e si gestisce come dovrebbero fare tutti i giocatori: è stato sicuramente un ottimo acquisto. Giocherà da centrocampista? Per me il trequartista è un centrocampista e Kakà può giocare tranquillamente in questo ruolo. Probabilmente domani partirà titolare

Confermata la presenza di Kakà – e con essa quella del ritorno al 4-3-1-2 dopo quasi un anno – e nemmeno messa in discussione quella di Balotelli (“ha fatto una grande partita in nazionale”), non rimane che assegnare la terza maglia in attacco. Indecisione tra Matri e Robinho, con quest’ultimo che sembra comunque favorito, viste le buone cose mostrate contro il Cagliari e la maggior conoscenza del sistema di gioco. Matri, peraltro, potrebbe tornare più utile contro il Celtic. Ed El Shaarawy? Solita storia, tante belle parole ma alla fine il Faraone si accomoderà in panchina. Decisamente meno ampia la possibilità di scelta per gli altri reparti: in difesa, il tecnico livornese è costretto a rispolverare Zaccardo, praticamente mai utilizzato da quando è al Milan, mentre a sinistra agirà Emanuelson, finora sempre presente in questa stagione. A centrocampo è ballottaggio tra Muntari e Poli. Nel Toro, quasi tutto italiano, out Rodriguez (c’è Bovo), Basha vince il ballottaggio con Farnerud.

TORINO (3-5-2): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti; D’Ambrosio, Brighi, Vives, Basha, Pasquale; Cerci, Immobile. All. Ventura

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zaccardo, Zapata, Mexes, Emanuelson; Montolivo, De Jong, Muntari; Kakà; Balotelli, Robinho. All. Allegri