Una contro l’altra per certificare le ambizioni europee. Promette questo e altro Torino-Lazio, tra talentuosi attaccanti di scuola italiana, e un tecnico che ha scritto pagine memorabili con la maglia avversaria.

IL MOMENTO

Oltre 17.000 le prevendite annunciate per l’imminente confronto, il popolo granata ha eletto Sinisa Mihajlovic suo nuovo idolo, che sta riscattando in Piemonte la turbolenta stagione vissuta col Milan. Serbo che incontrerà domenica il proprio passato, campione d’Italia da giocatore tra le fila biancocelesti nella stagione 1999/2000. Altrettanto interessante sarà scoprire se Belotti e Immobile (altro ex di turno) continueranno il momento positivo, che ha condotto entrambi alla chiamata del c.t. Ventura.

I PRECEDENTI

La partita dello scorso 6 marzo terminò in parità: a segno Belotti e Biglia (rigore). Il Toro non conquista un successo dal 2013. Prima nel mese di marzo, in un campo ai limiti della praticabilità a causa di una forte nevicata, il brasiliano Jonathas le regalò il successo. A dicembre, con la squadra trascinata dal duo offensivo Immobile-Cerci, la rete decisiva venne siglata dal roccioso Kamil Glik che diede alla sua squadra i tre punti. L’ultima soddisfazione capitolina è invece di epoca più recente, datata 16 marzo 2015: protagonista indiscusso della gara il brasiliano Felipe Anderson, che a coronamento di una favolosa prestazione realizzò una doppietta.

LE STATISTICHE

Contribuisce al fascino del prossimo appuntamento un passato pieno di sfide equilibrate, decise sul filo di lana. Facendo affidamento sulle statistiche, sui precedenti e sulle ultime gare tra le due formazioni ci accorgiamo infatti che il pareggio si è materializzato in varie occasioni.. 61 il computo totale dei match finora disputati nella massima serie, il Torino figura attualmente avanti con 27 vittorie, 22 pareggi e 12 sconfitte. Lo stesso vale per il computo dei gol per 93 a 67, dato che dovremo presto aggiornare considerate le premesse.