Le stracittadine, si sa, dividono sempre. Inutili e vani i tentativi di riconciliazione perché i derby inevitabilmente rafforzano il concetto di fazione e quello della Mole non è da meno. Ovviamente sempre meglio parlare, se proprio si deve, di polemiche per ciò che succede in un contesto specificamente sportivo di quelle innescate a causa di episodi piuttosto spiacevoli che possono eventualmente essere generati in contesti para o extra-sportivi, come quelli verificatisi esattamente un anno fa proprio nel derby tra Juventus e Torino con l’episodio della bomba carta.

Allora, dopo quanto avvenuto in campo, ci sta che un uomo dal temperamento sanguigno – per l’appunto di campo – come Giampiero Ventura non accetti un risultato, quello maturato al 90′ tra le due squadre, fin troppo severo per quanto accaduto in campo (un 4-1 davvero bugiardo per ciò che si è visto), viziato tra l’altro da errori arbitrali piuttosto macroscopici. Nel rispetto di Juventus e Rizzoli, l’allenatore granata non ha certo avuto peli sulla lingua a fine partita: “Stimo tantissimo Rizzoli, lo considero l’arbitro più bravo del mondo però ci è stato annullato un gol regolarissimo (a Maxi Lopez, ndr) e non sono stati espulsi Alex Sandro e Bonucci. Io sfido chiunque a spiegarmi come mai non sono state prese queste decisioni. Mi è difficile accettare una sconfitta così, ci sono tantissimi arbitri io non capisco come possano accadere errori del genere“.

È un Ventura dunque estremamente arrabbiato (per sua stessa ammissione) quello che parla ai microfoni nel dopo gara, ma vanno fatti comunque notare i toni sempre rispettosi con i quali l’allenatore del Toro ha saputo gestire la sua rabbia non facendola degenerare in qualcosa d’altro: “Tutto quello che viene dopo sono chiacchiere: al 15′ della ripresa dovevamo essere 2-2 e con un uomo in più. Non c’è possibilità d’errore. Com’è stato possibile? Non ho niente contro Rizzoli. Certo, fa male perdere il derby così, comunque giocavamo contro la Juventus, la squadra più forte del campionato che è giustamente prima in classifica. Eravamo andati sotto di due gol per demeriti nostri però dopo che abbiamo raggiunto l’1-2 a me viene difficile commentare una partita così“.