Parlando di Juventus, gli argomenti ricorrenti sono monotematici e il riferimento corre sempre dalle parti delle semifinali di Champions League con il Real Madrid con il sogno del triplete all’orizzonte. Tuttavia prima di tutto ciò, molto prima di tutto ciò c’è un’aritmetica ancora da raggiungere per quel che riguarda il campionato con uno scudetto che attende gli ultimi colpi d’impuntura per essere cucito per la quarta volta consecutiva sulle casacche bianconere e, soprattutto, c’è un derby da onorare a suggello di questa 32a giornata si Serie A. Già, quel “derby della Mole” al termine del quale le due sponde di Torino saranno in grado di guardare la classifica con altri occhi, quelli della Juve forse ancor più rivolti in direzione della meta e quelli del Toro verso la qualificazione europea. Non possiamo naturalmente pronosticare nulla per questo 190° Torino-Juventus della storia – chi d’altronde può farlo in una stracittadina? – ma siamo abbastanza sicuri nell’affermare che, come all’andata, sarà un’esperienza degna di essere vissuta.

Ventura finora ha fatto un lavoro eccezionale con una rosa tutt’altro che eccezionale. Ha lavorato tantissimo sul collettivo, e il lavoro ha pagato perché il Torino di adesso è una delle realtà più compatte e solide di Serie A. Per battere i primi della classe naturalmente è chiamato a un atto supererogatorio. La conferma del 3-5-2 è di quelle evangeliche per un modulo che comunque sta facendo le fortune dei granata dall’inizio della stagione. Il ritorno importante è quello di El Kaddouri dopo aver scontato la squalifica, con lui al centrocampo Gazzi, altro ritorno, e Benassi. In posizione esterna ovviamente Darmian e Bruno Perez. Nel tandem d’attacco non può mancare l’ex Quagliarella affiancato da Maxi Lopez, in netto vantaggio su Martinez.

Dopo il baillame d’Europa probabilmente Allegri vorrà tornare al 4-3-1-2 per concedere riposo e respiro a qualcuno dei difensori centrali, come Barzagli anche in vista del turno infrasettimanale di campionato (mercoledì 29 aprile si ritorna in campo e la Juventus attende la Fiorentina). In posizione laterale destra c’è Lichtsteiner mentre a sinistra plausibile l’impiego di Padoin, vista la botta alla costola ricevuta da Evra in allenamento. Centrocampo a rombo con Pirlo vertice basso e Pereyra sulla trequarti, con Sturaro che sostituisce Marchisio squalificato. In attacco la coppia designata è quella delle meraviglie: Tevez e Morata.

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Perez,Benassi, Gazzi, El Kaddouri, Darmian; Quagliarella, Maxi Lopez. All. Ventura

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin; Vidal, Pirlo, Sturaro; Pereyra; Tevez, Morata. All. Allegri