Signore e signori, ecco a voi il 77° Torino-Juventus. Appuntamento doc il Derby della Mole per il calcio italiano.

IL MOMENTO

Vivono un momento tutto sommato positivo le due piemontesi. Prima in classifica, la Juve ha chiuso in cima anche il raggruppamento di Champions. Cancellato il ko di Genova con un doppio trionfo casalingo. Atalanta e Dinamo Zagabria le vittime, i granata dovranno attingere alle migliori risorse per fermare la cavalcata bianconera. 25 punti conquistati (-11 dai rivali), 10 le reti in questo campionato di Belotti. Topscorer nello schieramento opposto Higuain, a quota 7. Uomo più in forma Mandzukic, Dybala è tornato arruolabile proprio nell’ultimo impegno europeo. Dieci minuti in cui la Joya ha dimostrato buona condizione.

I PRECEDENTI

Tre punti conquistati senza possibilità di replica “Vecchia Signora” lo scorso 20 marzo. A segno Pogba, Khedira e Morata (doppietta), ininfluente il momentaneo pareggio targato Belotti. 4-1 che è anche il risultato più favorevole della squadra oggi allenata da Sinisa Mihajlovic, maturato nella gara del 17 marzo 1957. Sconfitta più pesante dei locali verificatasi invece il 17 novembre 2002, quando il confronto finì 0-4 (marcatori Del Piero, Di Vaio, Nedved e Davis). Fresca anche l’ultima vittoria interna, del 26 aprile 2015. Sotto per gol di Pirlo, la rimonta giunse nella ripresa grazie alle reti di Darmian e Quagliarella. Dal 24 febbraio 2002 il segno X è un tabù: Ferrante e Cauet risposero al provvisorio vantaggio ospite siglato da Trezeguet, Maresca sistemò i conti in prossimità del triplice fischio, esultando con l’irriverente gesto delle corna.

LE STATISTICHE

Nei 76 precedenti tra Torino e Juventus, con i granata in casa, comandano gli ospiti. 31 i loro trionfi, a fronte di 22 sconfitte e 23 pareggi. Bianconeri avanti anche per le reti realizzate: 100 a 80, per una media-gol di 2,37 a partita.