Torino-Juventus 1-4, nel derby che segna il record d’imbattibilità di Buffon, bravo a portare il vecchio primato di Sebastiano rossi da 929 a 974 minuti.

Gara molto contratta nella prima mezz’ora caratterizzata esclusivamente dal record di Buffon, che al 3′ supera Seba Rossi, e dalla sostituzione di Dybala, che al 32′ lascia il posto a Morata.

La rinuncia all’ex Palermo non penalizza certo i bianconeri, che un minuto più tardi festeggiano pure il gol del vantaggio, messo a segno da Pogba su calcio di punizione.

La rete chocca i granata, che nove minuti dopo subiscono anche il raddoppio di Khedira: il tedesco va da solo per vie centrali e batte ancora Padelli.

Il Toro si segnala solo per una conclusione di benassi, che al 45′ impegna, se pur blandamente, Buffon.

La ripresa si apre con un calcio di rigore per i granata. Al 3′ fallo di Alex Sandro su Bruno Peres, il direttore di gara comanda il dischetto da cui Belotti segna spezzando l’imbattibilità del portiere bianconero.

Al 13′ veementi proteste del Torino, che si vede ingiustamente annullato un gol di Maxi Lopez: il fuorigioco non c’era.

Dal possibile 2-2 all’ 1-3 perché cinque minuti più tardi i bianoneri chiudono i conti. Assist di Pogba che scherza il suo marcatore Vives e Morata che porta il punteggio sull’1-3.

Il festival del gol bianconero non si chiude qui. Ancora Pogba è autore dell’assist che permette a Morata di siglare il poker.

Nel finale c’è ancora il tempo per l’espulsione di Khedira, poi Rizzoli manda tutti negli spogliatoi.

La Juventus supera anche lo scoglio derby, celebra il record di Buffon e si avvicina al quinto scudetto consecutivo. Per il Torino un derby da dimenticare, panchina di Ventura a rischio?