Inizia con un deludente pareggio il campionato dell’Inter 2014-2015. A Torino, contro la squadra di Ventura, poche emozioni e 0-0 finale. L’Inter fatica a creare gioco per tutto l’arco del match e non riesce mai ad impensierire la retroguardia dei granata. Partita difficile, contro una squadra che ben ha coperto gli spazi ed è riuscita ad interrompere tutte le trame di gioco avversarie. Lo 0-0 è anche merito di un ottimo Handanovic (foto by Infophoto), bravo a neutralizzare il tiro dal dischetto di Larrondo fischiato dall’arbitro per un presunto fallo di Vidic su Quagliarella. Da evidenziare l’arbitraggio decisamente non all’altezza di Doveri: nessun tipo di uniformità di giudizio nelle decisioni prese oltre che un’assurda espulsione a Vidic reo di aver applaudito l’arbitro per una decisione fischiata a suo favore e non contro, gesto per complimentarsi con il direttore di gara e non per deriderlo che Doveri ha giudicato in maniera errata.

Mazzarri sceglie Dodò e non Nagatomo, l’Inter parte bene e dopo 2 minuti M’Vila prova il tiro dal limite dell’area ma la palla si spegne sul fondo. La partita è intensa, il Torino aspetta coperto dentro la propria trequarti mentre i nerazzurri sono chiamati a fare la partita. La manovra di Hernanes e compagni però è decisamente lenta e prevedibile così il match diventa noioso e con poche emozioni. Se le occasioni da gol latitano ci pensa l’arbitro Doveri ad inventarsene una: al 19 Larrondo vola in area per un presunto contatto con Vidic e l’arbitro decreta il penalty. Sul dischetto si presenta proprio Larrondo ma Handanovic ipnotizza l’attaccante granata e salva i suoi. La partita rimane comunque brutta, il Toro ci prova in contropiede mentre il solo Hernanesd al 35′ con un tiro a lato prova a svegliare i nerazzurri. Poco prima della fine del primo tempo è Ranocchia ad avere sulla testa la palla del vantaggio ma spreca malamente davanti a Padelli.

Se ci si aspetta un’Inter più intraprendente nella ripresa è invece il Torino a rendersi più pericoloso: al 52′ Bovo ci prova da fuori ma Handanovic è ancora super, un minuto dopo Quagliarella mette fuori di poco dopo un bel assist di Larrondo. Mazzarri prova a suonare la carica ed al 56′ getta nella mischia Osvaldo: l’Inter alza il suo baricentro ma le occasioni non arrivano. Solo al 67′ Osvaldo si presenta davanti a Padelli che è bravo a respingere, dalle retrovie arriva Medel pronto a calciare ma Gazzi lo anticipa di un soffio. Da segnalare anche un intervento dubbio di Glik su Icardi ma, pur sembrando simile alla situazione che ha regalato il rigore al Toro nel primo tempo, questa volta Doveri decide di lasciar correre. Finale con poche emozioni tranne che per l’assurda espulsione di Vidic.

L’Inter torna a Milano con un pareggio che poco esalta i tifosi nerazzurri. Servirà ben altra Inter per cercare di conquistare un posto in Europa nella prossima stagione. Siamo comunque solo alla 1° giornata di campionato e diventa difficile giudicare una squadra che ha appena iniziato il suo cammino. La partita di oggi ha comunque evidenziato come serva un’attaccante per completare il reparto avanzato della squadra di Mazzarri. Il Toro invece ottiene un buon pari anche grazie ad una condizione fisica migliore dovuta all’inizio anticipato della stagione e ad un’ organizzazione tattica perfetta.

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