A Torino già festeggiano. Per la conquista di un posto nella prossima edizione dell’Europa League, certo, ma anche perché c’è un precedente molto fresco che fa ben sperare. L’anno scorso, infatti, il Siviglia si classificò alle spalle del Malaga ma andò in Europa League al posto del club andaluso, che venne estromesso dalla competizione in quanto non in linea con le regole del fair play finanziario. Un po’ quanto accaduto quest’anno con il Parma, anche se in tono minore. Tutti sappiamo com’è andata al Siviglia quest’anno: per chi non se lo ricordasse, guardate questo video.

Dunque, a Torino si sogna. Si sogna di poter conquistare l’Europa League, di poter alzare al cielo un coppa. Forse, però, è meglio rimanere con i piedi per terra: quando arrivò la notizia che il Malaga non poteva prendere parte all’Europa League nessuno si sarebbe immaginato che potesse addirittura vincere il trofeo. Ora, niente facili trionfalismi, anche se la storia è identica: il Tribunale di arbitrato dello Sport (Tas) che respinge il ricordo del Malaga, escluso dalle coppe a causa di ritardi nei pagamenti ad altre società ed alle autorità fiscali spagnole. Il Siviglia che entra in tabellone e arriva fino in fondo, battendo il Benfica. Sognare, in fondo, non costa nulla…