Il Torino torna in Europa League grazie all’1-0 di ieri sera, all’Olimpico, contro i croati dell’Rnk Spalato. Un risultato che, sommato allo 0-0 dell’andata, qualifica i granata ai gironi (oggi all’ora di pranzo i sorteggi). E’ El Kaddouri, al 22′, a trasformare dal dischetto un calcio di rigore concesso un po’ generosamente dall’arbitro: la palla, infatti, colpisce il braccio del difensore croato di rimbalzo.

Nel primo tempo, i padroni di casa costruiscono e sprecano tanto, anche con Quagliarella. Nel secondo tempo, soffrono il ritorno ospite. Con un gol, sarebbero stati proprio i giocatori dell’Rnk a passare il turno. Ma dopo 20 anni, davanti a 20 mila spettatori, è la squadra di Ventura a passare il turno. E a festeggiare sotto la curva.

La nota stonata della serata è l’infortunio di Barreto, a questo punto in forte dubbio per l’esordio contro l’Inter. Partita che ha obbligato il tecnico piemontese a fare turnover ieri sera, con BovoNocerino in panchina e MaksimovicBenassi in campo dal primo minuto. Dopo il fischio finale, proprio Ventura non ha messo limiti alle aspirazioni dei suoi.

“I presupposti per fare ancora una stagione sopra le righe ci sono. Stiamo lavorando per crescere. Ora siamo in Europa: niente è impossibile se ci sono volontà e organizzazione. Vogliamo coinvolgere il pubblico, riempire così uno stadio. E’ chiaro che per farlo, devi fare qualcosa di importante. Solo tre anni fa, sognavamo di andare in serie A, poi di andare nella parte sinistra della classifica. E ora…”.