Per la Juventus è stato un 2013 fantastico: lo scudetto, la supercoppa italiana, il record delle nove vittorie consecutive ottenuto due volte, le quindici vittorie in diciassette turni (eguagliando la stagione 2005/2006 con Capello allenatore), l’attuale testa della classifica. In sostanza Conte e la sua truppa hanno firmato un autentico capolavoro con l’unica eccezione della recente eliminazione dalla Champions League. Per raggiungere tale obiettivo sono servite parecchie reti, molte delle quali sono vere e proprie perle firmate da artisti del calcio.

Il 2013 juventino si apre nel segno di Giovinco. La Formica Atomica segna in Coppa Italia contro il Milan. La sua punizione che pareggia il gol di El Shaarawy ricorda tanto quelle del fenomeno Alessandro Del Piero. Una pennellata d’autore all’incrocio dei pali che supera un Amelia strabiliato. La Juve vince 2-1 e conquista la semifinale.

Come non ricordare poi la magia, la gemma di Pogba. E’ il 19 gennaio e la Vecchia Signora sfida l’Udinese. Il freddo dello Juventus Stadium viene scaldato da un missile terra aria del campione francese. Da distanza siderale il numero sei esplode un destro potentissimo che scavalca Padelli e si infila all’incrocio: un gol pazzesco che permette alla truppa di Conte di aprire le danze per il definitivo 4-0.

Nel mese di febbraio è Matri a stupire tutti con una rete alla Van Basten. Nel freddo mezzogiorno di Verona, i campioni d’Italia sfidano il Chievo. A inizio match Vidal lancia Matri e l’ex attaccante bianconero da posizione defilata esplode un sinistro al volo strepitoso, bellissimo, fenomenale: una rete da attaccante di razza, bella e importante. La Juve espugna 2-1 il Bentegodi conquistando tre punti fondamentali.

A inizio marzo è Giaccherini a realizzare una rete vitale per lo scudetto dei bianconeri. Siamo nei minuti di recupero della sfida Juventus-Catania e la Vecchia Signora non riesce a sbloccare il risultato dallo 0-0, ma l’ex cesenate sbuca dal nulla, raccoglie un traversone di Pogba  deviato da Andujar e beffa la difesa siciliana. Questo gol permette alla squadra di Conte di portarsi a nove punti di vantaggio dal Napoli.

Come dimenticarsi poi della magia di Quagliarella a San Siro contro l’Inter prima di Pasqua. Eta Beta, dopo una magnifica giocata di Matri, lascia partire uno dei suoi destri da distanza impossibile che lascia di stucco l’incolpevole Handanovic e termina la sua corsa all’incrocio. L’incontro termina 2-1 per i bianconeri.

Il 2013/2014 juventino inizia con la vittoria in Supercoppa Italiana. I ragazzi di Conte superano 4-0 la Lazio all’Olimpico. Questo trionfo è impreziosito dalla rete del pendolino Lichtsteiner arrivata dopo una strepitosa cavalcata in cui lo svizzero duetta con un compagno, supera parecchi avversari e infila Marchetti.

La rete che Tevez realizza contro il Verona in campionato il 22 settembre scorso è una sintesi perfetta del manuale dell’attaccante. L’Apache in area di rigore gialloblù, da posizione defilata, spalle alla porta, con un angolo di tiro impossibile esplode un diagonale letale che colpisce il palo opposto e si infila nella rete. Il centro dell’argentino permette di pareggiare il momentaneo vantaggio veronese di Cacciatore. Llorente chiude poi la pratica con il definitivo 2-1.

Llorente mette la sua firma in Champions League realizzando una rete splendida, purtroppo rivelatasi poi inutile per il passaggio della Vecchia Signora agli ottavi. E’ il 66’ minuto di Juventus-Real Madrid: Caceres effettua un traversone perfetto, il navarro vince la sfida aerea con Varane e, di testa, supera Casillias per il 2-2 facendo esplodere di gioia Conte e tutto lo Stadium. Il match si chiude con questo risultato.

Pochi giorni dopo è Pirlo a deliziare il pubblico juventino con una punizione straordinaria che sfida le leggi balistiche e si infila all’incrocio. Il Napoli giunge a Torino e la Juve lo castiga 3-0 con una magnifica prestazione impreziosita da un capolavoro del genio bresciano.

È inizio dicembre quando nel capoluogo piemontese arriva il Copenaghen e Vidal lo stende. La sua tripletta permette ai bianconeri di vincere 3-1. La sua terza rete è stupenda. Pogba effettua un traversone che il cileno raccoglie e da dentro l’area danese, di testa, arrivando sul pallone con una ordinazione perfetta, riesce a colpire la sfera in modo tale da beffare il portiere con un incredibile pallonetto.