La slovena Tina Maze ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica nella stagione 2015-2016. La campionessa di sci alpino ha dato l’annuncio sul suo sito.

In un messaggio indirizzato ai media, Tina Maze ha scritto di volersi prendere una pausa più lunga, perché il suo fisico e la sua mente, dopo più di quindici anni di gare a livello straordinario, hanno bisogno di riposo maggiore.

Un annuncio a sorpresa, ma non troppo, se si considera che Tina, già nel finale della scorsa stagione, era apparsa non al meglio della condizione e poco affamata di successi rispetto al, recente, passato glorioso.

IL MESSAGGIO SUL SITO UFFICIALE

Cari amici sportivi, dopo 16 anni di gare e di successi, sento che la mia mente ed il mio fisico hanno bisogno di un periodo di recupero più lungo del solito, per questo mi fermerò per un anno“, le parole scritte dalla Maze. “Credo che questo sia il momento più opportuno per parlare del mio futuro, visto che non avevo ancora annunciato nulla in merito“.

Come spenderà l’anno sabbatico Tina Maze? La slovena sembra avere pochi dubbi. Laurea, attivita di marketing e progetti vari: “Utilizzerò questo periodo per laurearmi e per dedicarmi alle mie attività di marketing&comunicazione con Stöckli, Milka, Fila, Alpina Watches, Feel Slovenia, Zlatarna Celje. In più ho altri progetti per la mente“.

Tina Maze non ha, fra le righe, escluso il ritiro definitivo dalla scena dello sci alpino: “Mi concedo una pausa di un anno prima di prendere ulteriori decisioni. Renderò noti eventuali sviluppi. Nel frattempo auguro a tutti una buona estate“.

C’è già chi immagina una Tina Maze in seria difficoltà, nel caso dovesse decidere di ritornare sulle piste nel 2016, a 33 anni e con un anno di inattività sul groppone. Come può darsi che 12 mesi di stop le servano per ricaricare le batterie, trovare nuovi stimoli e ritornare più forte di prima.

Tina Maze è nata a Slovenj Gradec il 2 maggio 1983. In carriera ha vinto due ori (discesa libera, slalom gigante a Soči 2014) e due argenti (supergigante, slalom gigante a Vancouver 2010) olimpici e quattro ori (slalom gigante a Garmisch-Partenkirchen 2011; supergigante a Schladming 2013; discesa libera, combinata a Vail/Beaver Creek 2015) e cinque argenti (slalom gigante a Val-d’Isére 2009; supercombinata a Garmisch-Partenkirchen 2011; slalom gigante e supercombinata a Schladming 2013; supergigante a Vail/Beaver Creek 2015) ai mondiali.

In coppa del mondo ha ottenuto un totale di 81 podi, così suddivisi. 26 vittorie (di cui 14 in slalom gigante, 4 in discesa libera, 4 in slalom speciale, 3 in supercombinata, 1 in supergigante) 28 secondi posti e 27 terzi posti.