L’Inter è meglio del Milan, ma sta dietro anche alle mezze squadre d’Europa per colpa del poco appeal che ha ormai la serie A. Parla chiaro Erick Thohir, presidente indonesiano dei nerazzurri alla vigilia della nuova stagione, la sua prima per interno da  numero uno: “Se non aumentiamo le entrate, diventa difficile essere competitivi”. Parlando al quotidiano TopSkor, il magnate asiatico non nasconde le difficoltà del nostro campionato: “La serie A non ha più lo stesso appeal di qualche anno fa. Con l’ingresso di nuovi investitori, come me e Pallotta, la serie A ha una nuova visione. Ormai tutti, dai proprietari alla Lega Calcio, si sono resi conto che in questo momento va aumentata la concorrenza. Sarebbe importante anche modificare gli orari per rendere il campionato fruibile sul mercato asiatico”.

Ai tifosi nerazzurri, forse, in questo momento interessa soprattutto tornare a primeggiare in Italia. E Thohir non si tira indietro: “La cosa principale è l’aumento delle entrate. Prendiamo l’esempio del Real Madrid: ha un fatturato di circa 518 milioni di euro, l’Inter è crollata a 169 milioni. Siamo dietro a club come il Borussia Dortmund e lo Schalke 04. Ci sono state perdite anche sulle vendite dei biglietti. Poi è chiaro che noi vorremmo prendere dei top player, ma bisogna essere realisti. Anche se c’è il potenziale per tornare al top in Europa. Oggi il metro di paragone in Italia è il Milan, club della stessa città e che gioca nello stesso stadio. Ebbene, al momento l’Inter è superiore nelle entrate”.

In attesa di esserlo pure sul campo: “Il settore giovanile nerazzurro è già uno dei migliori in Italia e la prova è l’ultima vittoria del titolo Under 16. Speriamo che a breve ci sia la promozione di uno o due elementi delle giovanili per rinforzare la prima squadra”.