All’alba dei 37 anni, Thierry Henry ha deciso di ritirarsi ufficialmente dal calcio giocato. Una carriera da vincente, fatta di periodi grandiosi ma anche di vuoti spesso incredibili. Non si può di certo dire, però, che la storia calcistica di Henry sia stata di poco conto, anzi. In carriera ha vinto, tra le altre, anche un Mondiale e un Europeo con la sua Francia, oltre ad una Champions League, una coppa Intercontinentale, una supercoppa europea con il Barcellona e ben cinque campionati nazionali tra Francia, Spagna e Inghilterra; senza dimenticare supercoppe e coppe nazionali ferie.

Una carriera in giro per il mondo

L’attaccante francese, lasciata l’Europa, ha proseguito la sua carriera negli Stati Uniti. nell’ormai non più nuova MLS (Major League Soccer), con i Red Bulls di New York. Il suo contratto è scaduto a novembre, con la fine della stagione e ora è arrivata la decisione: ritiro ufficiale dal calcio giocato, da gennaio sarà opinionista per gli inglesi di Sky Sports. Ex Arsenal e Barcellona, di lui ci si ricorda anche per una brevissima incursione in serie A, con la maglia della Juventus, quando forse era ancora troppo giovane e troppo incompreso: “Dopo 20 anni ho deciso di andare in pensione – ha scritto Henry su Facebook -. E’ stato un viaggio incredibile e voglio ringraziare tutti i miei fans, i compagni di squadra e tutte le persone con cui ho lavorato durante le mie esperienze con Monaco, Juventus, Arsenal, Barcellona e Red Bulls di New York oltre che nella nazionale francese. Ho tanti ricordi molto felici che porterò sempre con me, ma adesso è tempo di iniziare un nuovo percorso”.

Quasi 1.000 partite

Si era vociferato anche di un possibile ritorno in Premier League per Henry, ma alla fine niente si è concretizzato. E così, Henry chiude con 123 presenze e 51 gol in nazionale e 917 partite e 411 reti tra i professionisti: “Quante volte si può ripetere un’esperienza? Sarebbe stato come un brutto film, sarebbe stato come Rocky, hai amato il primo, ma il terzo?”, ha concluso.