Carlos Tevez potrebbe tornare alla Juventus. La clamorosa indiscrezione rimbalza dall’Argentina ed in particlare dal Boca Juniors, da dove filtrano malumori dell’Apache, a secco di stipendi da tre mesi.

Il glorioso club di Buenos Aires è in rosso fisso (questione che gli Xeneizes affrontano ormai da anni) e sta pensando seriamente di dover rinunciare alle prestazioni di Carlitos, che pure aveva fatto carte false per ritornare nella squadra che lo aveva lanciato nel club professionistico.

Ma 90 giorni senza ricevere il becco di un quattrino sono troppi, evidentemente, anche per dei professionisti privilegiati come i calciatori. E dunque, pare abbia pensato l’Apache, va bene l’affetto, ma il portafogli viene prima di tutto.

All’arrivo al Boca Juniors, Tevez aveva promesso la vittoria in campionato, parola quasi mantenuta visto che il titolo è vicino grazie ai sei punti di vantaggio a tre giornate dal termine del torneo. L’attaccante, da parte sua, ha dato sin qui un grande contributo mettendo a segno cinque gol in dieci partite.
Insomma, almeno dal punto di vista tecnico, le parti non si lascerebbero male.

Ai successi in campo, però, fanno da contraltare le grane scoppiate all’esterno del terreno di gioco. Stipendi saltati a parte, Tevez ha un cattivo rapporto con la dirigenza, dalla quale non si è sentito tutelato dopo aver litigato con Riquelme.

Ecco allora che il ritorno in bianconero non è una idea tanto peregrina. La Juventus dovrebbe, però, superare tre ostacoli:

far pace con il rancore maturato dopo le pressioni esercitate dall’Apache in occasione della cessione al Boca;

sacrificare Simone Zaza, che potrebbe esere spedito in Premier League;

superare la concorrenza del Corinthians, altro club interessato a riavere Tevez.