Rischia di diventare l’ennesima telenovela da calciomercato quella tra Carlos Tevez, la Juventus e il Boca Juniors, e non è assolutamente detto che l’Apache sia disposto a sciogliere ogni dubbio all’inizio della prossima settimana dal Cile, a Copa America in corso, là dov’è attualmente impegnato con la sua Argentina. Stando a quanto riportato dal giornalista argentino Tato Aguilera su Tuttospsort, uno dei massimi esperti di calcio bocano, al seguito delle vicende che riguardano il Boca Juniors: “L’Apache ha rifiutato l’offerta dell’Atletico Madrid, è arrivata all’entourage del giocatore l’offerta ufficiale del Boca Juniors. Carlitos dal ritiro della Selecciòn ha esultato perché vuole indossare la camiseta del Boca“.

Cosa però tutta da dimostrare poiché l’offerta del club argentino, per quanto in assoluto più alta a livello di campionato albiceleste, attestata sui 2 milioni di euro a stagione per il giocatore, non sarebbe neanche lontanamente accostabile a quelle disposte ad avanzare PSG e Atletico Madrid, i club europei attualmente in lizza per assicurarselo. Due milioni di euro non sono neppure la metà di quanto guadagna Tevez alla Juventus e sia PSG che Atletico sarebbero ben disposti ad alzare tale ingaggio. Chiaramente se la Juventus per quanto riguarda il Boca agevolerebbe anche economicamente il trasferimento, nei casi di PSG e Atletico Madrid non farebbe valere lo stesso tipo di trattamento.

C’è tutto un movimento che potrebbe far leva sul coté sentimentale del giocatore per il ritorno in patria da eroe dell’Apache. Il popolo xeneize acclama a gran voce il suo rientro a Buenos Aires, il presidente del Boca Juniors Daniel Angelici è atteso in Cile dove a metà della prossima settimana incontrerà la Seleccion e soprattutto Tevez per convincerlo personalmente ad accettare la proposta de “la Boca”. Lo stesso Daniel Osvaldo, destinato a un triste ritorno al Southampton finito il prestito, ha chiesto, pregandolo, di essere trattenuto a Buenos Aires perché desidera fortemente giocare insieme a Tevez alla Bombonera. Insomma, il cuore bocano stravede per il suo eroe Carlitos. Resta da capire quanto Tevez e, soprattutto, l’entourage dei suoi procuratori capitanati da Zahavi e Joorabchian “stravedano” per il Boca Juniors. Quanto, in sostanza, il cuore possa avere la meglio sul portafoglio.