Una sorta di aut aut da parte di Carlitos Tevez nei confronti di Beppe Marotta nei concitati momenti in cui la Juventus si è trovata senza allenatore. Antonio Conte aveva appena rescisso il contratto, i bianconeri avevano da scegliere. E tra i candidati c’era anche Roberto Mancini. Ma l’Apache avrebbe praticamente costretto a scegliere Beppe Marotta: “Se arriva Roberto Mancini, io cambio squadra”.

Il retroscena arriva dal Corriere della Sera. Insomma, la Juve si è trovata a rischiare di perdere non solo Conte, ma pure il trascinatore in campo. Marotta non avrebbe potuto permetterselo: sarebbe con tutta probabilità scoppiata la rivoluzione a Torino. I due si erano sentiti al telefono. Marotta a Tevez: “Carlitos, avremmo pensato di prendere Mancini, che ne pensi?”. Risposta gelida: “Bene, allora preparo subito i bagagli. Cambio squadra”.

Juve ostaggio dei giocatori, insomma? Non proprio. Di certo, l’addio di Conte è stato un terremoto. Alla fine, i dirigenti bianconeri hanno scelto Massimiliano Allegri, con buona pace di Carlitos. Che con il tecnico di Jesi non è in buoni rapporti. Ruggini relative al periodo del Manchester City, anno 2011. Tevez si rifiuta di entrare contro il Bayern Monaco, Mancini lo mette fuori rosa.

Una considerazione a margine: pure scegliendo Allegri, la Juve ha corso un rischio: che fosse Andrea Pirlo a prendere armi e bagagli e a decidere di andarsene. Il regista bresciano, invece, ha deciso di sotterrare l’ascia di guerra. Almeno per ora. Chissà che Marotta non abbia chiamato anche lui prima di virare completamente sull’ex allenatore del Milan.