Finalmente Carlitos Tevez segna anche in Europa. Con la rete realizzata contro il Benfica, il bomber argentino, che viveva un digiuno lungo poco più di 5 anni, si sblocca anche nelle competizioni europee. L’Apache non festeggiava un gol in una gara internazionale tra club dal 7 aprile 2009, proprio contro una compagine portoghese (Mancheseter United-Porto 2-2). Un’infinità di tempo per un attaccante del suo calibro e con le sue qualità. Quella di questa sera è una rete importantissima per le speranze bianconere. Il gol di Carlitos tiene aperta la qualificazione. I lusitani sono attesi a Torino tra una settimana e per passare il turno la Juve dovrà vincere.

L’argentino che in campionato sta facendo la differenza, fuori dai confini quanto a gol non riesce ad avere lo stesso successo.  Un paradosso. Ora, però, il bomber si è sbloccato è ha interrotto questo digiuno che pareva infinito. Un’astinenza lunga e dolorosa della quale ha risentito anche la Vecchia Signora che magari con una sua rete ora potrebbe essere in Champions League. Vabbè, inutile guardare al passato.

Nonostante il digiuno internazionale l’Apache, neofita della serie A, sta disputando un campionato fantascientifico. Con 18 reti realizzate è secondo nella classifica cannonieri dietro al giovane talento in comproprietà tra Juve e Torino, Ciro Immobile. Oltre che a suon di gol, Tevez sta regalando prestazioni eccezionali e da vero leader. Con reti e giocate fantastiche di frequente è stato decisivo per le vittorie della Vecchia Signora che spesso, nei momenti di difficoltà, si aggrappa a lui. E’ un trascinatore. Il suo spirito combattivo spinge i compagni a imitarlo, li stimola. Inoltre si sta comportando nel migliore dei modi anche fuori dal campo dove non si rende protagonista di fastidiose bizze o particolari colpi di testa. Superlativo. Ha la stima di Antonio Conte, di tutti i compagni di squadra e dei tifosi.