L’ex attaccante della Juventus, Carlos Tevez, attualmente in forza al Boca Juniors in Argentina, rischia una squalifica dalle 3 alle 12 giornate. La punta argentina è stata espulsa dopo appena 35 minuti di gioco nel match contro il Belgrano per aver insultato pesantemente l’arbitro, reo di averlo ammonito per un fallo scomposto su Lema. L’Apache (storico soprannome di Tevez) ha urlato «Quella t…a di tua sorella!» all’indirizzo del direttore di gara, che dopo aver sentito l’insulto, ha espulso il giocatore senza pensarci due volte. Dopo il giallo, per Tevez c’è stato anche il rosso.

Un vero peccato, visto che la partita si era messa subito bene per Tevez e compagni: l’ex attaccante della Juventus aveva sbloccato immediatamente l’incontro, gli sono infatti bastati soli 3 minuti per mettere la palla in rete. Fortunatamente per il Boca, l’espulsione dell’Apache non è stata determinante ai fini del risultato finale: al 74′ l’arbitro ha ristabilito la parità numerica con il rosso a Federico Alvarez, quando gli Xeneizes avevano già raddoppiato con Pavon, prima di chiudere con il gol di Fabra.

Il momento di follia di Tevez potrebbe però avere ripercussioni a medio-lungo termine, visto che ci sono anche le immagini televisive a condannare l’attaccante argentino. Il regolamento parla chiaro, la squalifica ci sarà sicuramente, bisognerà solo stabilire quanto lunga dovrà essere.