“Non credo che nemmeno tra 50 anni il calcio cinese possa arrivare all’altezza di quello europeo”. Carlos Tevez si pente di aver accettato il passaggio allo Shanghai Shenhua.

Tevez: i soldi non comprano la felicità

L’ex attaccante di Juventus e Manchester United si sfoga in un’intervista all’emittente francese SFR Sport. “In Sudamerica e in Europa si impara a giocare da calcio da bambini, ma in Cina no. Dal punto di vista tecnico, i giocatori non sono molto buoni, e il calcio in sé è molto differente”. Critiche dure contro il campione dove da quasi un anno milita, percependo 38 milioni di euro a stagione.

Pres. Shanghai: “In forma imbarazzante”

Tevez è stato finora un flop. Anche per un infortuno al polpaccio che lo tormenta da mesi, ha raccolto 13 partite e segnato appena 3 gol. Rendimento che non compiace il numero 1 dello Shanghai Shenhua, Wu Xiaohui: “La nostra idea era quella di avere in squadra un calciatore di grande qualità che potesse influire su tutto l’ambiente. Le caratteristiche di Tevez corrispondevano a queste caratteristiche, ma la sua scadente preparazione invernale in vista del campionato ha comportato un basso livello di forma. Questo non gli ha permesso di soddisfare le nostre aspettative.

Scarsi stimoli

Impiego che nelle prossime gare sarà limitato al minimo, da come racconta il nuovo tecnico Wu Jingui, subentrante al dimissionario Gustavo Poyet. “Tevez conoscerà i miei schemi tattici, ma non lo utilizzerò subito. Carlos non è pronto fisicamente, al momento non è in grado di giocare. È in sovrappeso, così come Fredy Guarin”, ha dichiarato in conferenza stampa. “Io devo assumermi la responsabilità per la squadra e i giocatori. Se non è in condizione di dare il massimo, io non posso mandarlo in campo. Ho allenato un sacco di grandi stelle, e non ho mai mandato in campo i miei giocatori in base alla loro fama.