La maglia con cui la Juventus si è presentata in campo al Vicente Calderon per il match contro l’Atletico Madrid non è certo passata inosservata, e nemmeno avrebbe potuto, dato che con la giusta illuminazione Vidal e compagni sarebbero stati visibili dalla Luna. In effetti è stato uno choc vedere una squadra cromaticamente sobria come quella bianconera agghindata come se stesse guidando la classifica della montagna al Giro d’Italia. Su Twitter, ovviamente, è stato l’inferno: c’è chi ha accostato quell’orrendo completo verde a Shrek, chi a un bagnoschiuma, chi ai Teletubbies; i più cattivelli ci hanno visto un omaggio alle divise degli arbitri, i più veraci l’hanno paragonato alla tonalità del vomito. E poi ancora altri paralleli: con i tizi che asfaltano le autostrade di notte, con i ramarri, con l’Avellino.

Erano più di 60 anni, dal 1953 per l’esattezza, che la Juventus non scendeva in campo in divisa verde in una gara ufficiale. All’epoca, Boniperti e compagni indossarono una bizzarra maglia verdecerchiata contro la Pro Patria, come avevano fatto anche negli anni Trenta e Quaranta. Il colore verde venne riproposto per la squadra Primavera fino agli anni Ottanta, per poi scomparire dai radar. Fino a ieri sera. C’è quasi da rimpiangere la maglia rosa con enorme stella in sovraimpressione.