L’allarme-terrorismo che sta scuotendo il Belgio avrà ripercussioni considerevoli anche per quanto riguarda il mondo del calcio. Questa mattina, a margine di un Consiglio nazionale di sicurezza d’emergenza, il ministro degli Esteri belga Didier Reynders ha dichiarato che vi sono “elementi sufficienti per dire che la minaccia è precisa e imminente“, e la cosa è vera soprattutto per Bruxelles, dove l’allerta è salito a livello 4, mentre nel resto del paese è stato mantenuto a livello 3. Come conseguenza, il Centro nazionale di crisi ha chiesto la sospensione di tutti i grandi eventi in programma nella capitale per questo weekend, compresi i campionati di prima e di seconda divisione. La Federcalcio belga ha immediatamente ordinato l’annullamento del match di questa sera tra Lokeren e Anderlecht, oltre a tutte le partite di calcio delle serie minori, mentre ancora non è stata presa una decisione definitiva per le gare della Jupiler League.

In realtà, come riportato dall’Ansa, la sospensione delle partite di calcio non è stata richiesta per timori specifici. Secondo le autorità belghe, insomma, la minaccia non riguarderebbe il calcio, e l’annullamento degli eventi sportivi è stato richiesto più che altro per consentire alle forze dell’ordine di dispiegare i propri effettivi nelle zone ritenute calde. ”C’è il rischio di attentati simili a quelli di Parigi, gli obiettivi potenziali sono centri commerciali, trasporti comuni, grandi eventi, che saranno annullati per consentire di risparmiare forze dell’ordine. L’aumento del livello di allerta è dovuto al rischio di attentati da parte di individui con armi ed esplosivi, e forse riguarda molteplici luoghi“, ha detto il premier belga Charles Michel. Ergo, se al momento l’allarme è ai livelli di guardia soltanto a Bruxelles, non è affatto escluso che nei prossimi giorni possa essere esteso ad altre zone del Belgio. Anche a Bruges, per esempio, dove giovedì 26 novembre allo stadio Jan Breydel è in programma Bruges-Napoli, valida per il gruppo D di Europa League.