NEW YORK (Stati Uniti) – Dopo il primo game, stra-dominato con una facilità disarmante da Serena Williams, (nella foto InfoPhoto) abbiamo pensato: “Ecco l’ennesima finale senza storia…“. E invece… avevamo sottovalutato due fattori: il vento, tremendo ieri nel Queen’s, e il carattere di Viktoria Azarenka, una che non si arrende mail. E così nell’ultimo atto degli US Open femminili non sono certo mancate le emozioni: due ore e 45′ di battaglia che hanno premiato, alla fine, sempre la stessa giocatrice, Serena Williams. Come un anno fa la numero uno del mondo ha sconfitto Victoria Azarenka in tre set: 7-5, 6-7, (6) 6-1, con il pubblico in delirio e gli applausi dell’ex presidente Bill Clinton in tribuna. E’ stata la finale più lunga dal 1981, quando una giovanissima Tracy Austin che superò Martina Navratilova con il punteggio di 1-6, 7-6 (4), 7-6 (1) dopo due ore e 40 minuti.

E’ stato un match per certi versi simile a quello di tre settimane fa a Cincinnati, quando Serena aveva dominato il primo set e la sfida sembrava destinata a un veloce epilogo. Invece la tenacia della bielorussa, e anche, va detto, la collaborazione della rivale, hanno riaperto un match condizionato dal forte vento che spazzava l’Arthur Ashe Stadium. Tanti gli errori da una parte e dall’altra: 35 per Serena, 27 per la Azarenka, bilanciati però dai 36 vincenti dell’americana contro 17 della bielorussa. E proprio il numero dei winners ha fatto la differenza in favore della Williams.
Dopo aver vinto il primo set, la 31enne campionessa americana è stata avanti di due break nel secondo (4-1 con doppio fallo della Azarenka) ed è andata servire per il match sia sul 5-4 che sul 6-5: nella seconda occasione ha ceduto il game all’avversaria più giovane di sette anni con un doppio fallo (alla fine se ne conteranno 7). Serena è stata in vantaggio 3-1 anche nel tie break, ma sul 3-4 la bielorussa ha messo a segno un parziale di quattro punti di fila procurandosi due set point. La statunitense li ha annullati entrambi e si è poi arresa 8-6.

Prima del match, foto ricordo con la grandissima Monica Seles!

Da sinistra, Azarenka, Seles, Serena Williams

La Azarenka ha però pagato lo sforzo nella terza e decisiva partita in cui è praticamente crollata sotto i colpi di Serena furibonda per il set perso: un 6-1 finale senza appello. Per la campionessa statunitense è il quinto titolo a New York, dove ha vinto per la prima volta appena 17enne nel 1999. Grazie a questo successo Serena, che domina il circuito da oltre 10 anni, ha raggiunto Federer nel numero di titoli Slam vinti: 17.