Era nell’aria, ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Roger Federer non andrà ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Stagione conclusa, dunque, per l’ex numero uno al mondo, il cui obiettivo adesso è unicamente quello di recuperare al meglio dopo l’operazione al ginocchio fatta in febbraio. Federe ha affidato a un post su Facebook tutta la sua tristezza nell’annunciare ai suoi tifosi, ma anche a tutti gli sportivi, la scelta obbligata di concludere anzitempo la stagione: «Cari tifosi, sono molto dispiaciuto di annunciare che non potrò rappresentare la Svizzera ai Giochi di Rio e che perderò anche il resto della stagione. Considerate tutte le opzioni dopo aver consultato i medici e il mio team, ho preso la decisione molto difficile di porre fine al mio 2016 perché ho bisogno di una più intensiva riabilitazione del mio ginocchio sottoposto ad operazione chirurgica. I medici mi hanno detto che se voglio giocare ancora sul Tour libero da infortuni nei prossimi anni, come ho intenzione di fare, devo dare al mio ginocchio e al mio corpo il giusto tempo per recuperare. L’amore per il tennis, la competizione, i tornei e certamente per voi, i tifosi, rimane intatto. Sono motivato per tornare forte, in salute e in forma per il 2017».

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per tutti i fan del campione svizzero, che non si aspettavano dovesse fermarsi per così tanto tempo. Una decisione, questa, presa per salvaguardare il ginocchio sinistro operato a febbraio (menisco), evidentemente ancora lontano dal pieno recupero.

Federer avrebbe dovuto festeggiare il suo 35esimo compleanno proprio a Rio, inseguendo il sogno dell’unico grande successo che manca nella sua straordinaria carriera: vincere la medaglia d’oro nel singolare maschile. Nel palmares olimpico dell’ex numero uno al mondo possiamo trovare un argento nell’individuale, conquistato nel 2012 a Londra, e un oro nel doppio, ottenuto a Pechino 2008 al fianco del connazionale Stan Wawrinka. Il 2016 è stato per Federer un anno decisamente da cancellare: prima l’operazione al menisco di febbraio, poi il virus contratto a Miami non appena rientrato, la schiena a Madrid a fine aprile, che lo ha di fatto costretto a non partecipare al Roland Garros dopo ben 65 Slam consecutivi. Da quanto apprendiamo, Federer potrà guarire soltanto se non gioca per alcuni mesi, l’attività a intermittenza rischia di fargli sforzare troppo il ginocchio. Il campione svizzero ha promesso a tutti i suoi tifosi di tornare, più forte di prima, nella Hopman Cup, nel 2017. Non possiamo far altro che augurargli un pieno recupero, perché il tennis ha decisamente ancora bisogno di campioni come lui.