PARIGI – Rafael Nadal andrà a caccia, domenica 9 giugno, dell’8° titolo del Roland Garros, a Parigi, ovviamente sarebbe record (nel caso). David Ferrer (nella foto InfoPhoto), invece, il connazionale spagnolo suo avversario, ha raggiunto la prima finale Slam della carriera dopo una marea di semifinali, premio di una vita dedicata al tennis senza avere il talento di altri colleghi quotati. Ma con una tenacia e una costanza lodveolissima.

Sara derby iberico, dunque, a Parigi, domenica. Rafa ha sconfitto in cinque set Novak Djokovic (6-4, 3-6, 6-1, 6-7 (3), 9-7 dopo quattro ore e 37 minuti di emozioni e spettacolo) al termine di un match epico, in cui il n.1 di sempre sulla terra rossa si è trovato a servire per il match sul 6-5 (e 30-15) nel quarto parziale, prima di venire rimontato da Djokovic, perdere il tie-break e finire sotto 4-2 nel quinto. A quel punto, non ha più sbagliato nulla, raccogliendo tutto da fondocampo e mettendo a segno almeno tre passanti in recupero e allungo assolutamente incredibili, che hanno stordito il serbo, anche stremato negli ultimi minuti di partita.

In finale Nadal troverà David Ferrer, che ha gelato il Philippe Chatrier dominando in tre set il francese Jo-Wilfried Tsonga, ombra di sé stesso, forse travolto dalla pressione, e sconfitto 6-1, 7-6(3), 6-2 in un match senza storia. Dopo trent’anni dal successo di Yannick Noah in patria (e a 25 dall’ultima finale, targata Leconte, nel 1988, battuto da Wilander in tre set), i francesi ne dovranno aspettare almeno un altro prima di sperare nuovamente in un loro portacolori. Sarà la quarta finale tutta spagnola a Parigi, dopo Bruguera-Berasategui 1994, Moya-Corretja 1998 e Costa-Ferrero 2002.

Domani, sabato 7 giugno, finale femminile, tra Serena Williams, che a Parigi ha vinto solo nel 2002 battendo la sorella Venus e da allora non era più tornata in finale, e la russa Maria Sharapova, campionessa uscente, ma anche sempre sconfitta nelle ultime 12 partite disputate contro l’americana…