E così, dopo essere stata sconfitta e quasi umiliata da Simona Halep nella fase a gironi delle WTA Finals, Serena Williams ha restituito il favore con gli interessi. La statunitense ha vinto il suo quinto titolo al torneo di fine stagione, sconfiggendo per 6-3, 6-0 la tennista romena. La battuta d’arresto di mercoledì, in cui la numero 1 del mondo aveva raccolto appena due giochi contro una fantastica Halep, era stata la peggiore in termini di game degli ultimi sedici anni (non succedeva dal 1998 che la Williams non vincesse più di 2 giochi in uno stesso match). Dopo 4 giorni, nel match decisivo, Serena non ha avuto pietà: la Halep, apparsa dominante anche sabato contro Agnieszka Radwanska, questa volta poco ha potuto contro la versione più arrabbiata e concentrata della numero 1 del mondo. In un’ora e dieci minuti, Serena ha conquistato il suo sessantaquattresimo titolo in carriera. Una trentatreenne che non vuole saperne di smettere di stupire, che ogni volta che cade sembra rialzarsi ancora più forte. E’ il suo terzo titolo consecutivo al Masters di fine anno, dopo quelli del 2012 e 2013 conquistati a Instanbul.

Fa sorridere un po’ la circostanza che è stata proprio Simona a salvare Serena nel Gruppo Rosso: nell’ultimo match del girone la romena, già qualificata, avrebbe potuto escludere la statunitense in favore della serba se avesse perso in due set contro Ana Ivanovic. Simona ha però vinto il secondo set di quella partita, qualificando la numero 1 del mondo alle semifinali. Sabato Serena aveva regalato un’altra grande delusione alla sua amica Caroline Wozniacki, apparsa in stato di grazia per tutto il torneo ma di nuovo sconfitta dalla numero 1 del mondo. La modalità ha fatto particolarmente male: nella prima semifinale delle WTA Finals di Singapore, per quasi due ore e un quarto – durata dell’incontro – la danese non solo ha tenuto testa alla sua avversaria, ma spesso è sembrata avere la partita in mano. Alla fine però è stata Serena a spuntarla, con il punteggio di 26 63 76(6). E’ la sua settima finale alle WTA Finals, un titolo che ha vinto per 4 volte.

RISULTATI

Domenica 26 ottobre
FINALE
Serena Williams (USA) b. Simona Halep (ROU) 63 60

Sabato 25 ottobre
SEMIFINALI
Serena Williams (USA) b. Caroline Wozniacki (DEN) 26 63 76(6)
Simona Halep (ROU) b. Agnieszka Radwanska (POL) 62 62

Venerdì 24 ottobre
Sharapova b. A.Radwanska 75 67(4) 62
Wozniacki b. Kvitova 62 63
Ivanovic b. Halep 76(7) 36 63

Giovedì 23 ottobre
Wozniacki b. A.Radwanska 75 63
Kvitova b. Sharapova 63 62
S.Williams b.-Bouchard 61 61

mercoledì 22 ottobre
Halep b. S.Williams 60 62
Ivanovic b. Bouchard 61 63

martedì 21 ottobre
Wozniacki b. Sharapova 76(4) 67(5) 62
A.Radwanska b. Kvitova 62 63

lunedì 20 ottobre
S.Williams b. Ivanovic 64 64
Halep b. Bouchard 62 63

LA FORMULA: Nella fase a gironi, da lunedì 20 a venerdì 24 ottobre, ogni giocatrice si scontra con le altre tre del proprio raggruppamento. Le prime due di ogni girone avanzano alle semifinali: la prima del gruppo Rosso sfida la seconda del gruppo Bianco, e viceversa. In caso di parità tra due o più giocatrici alla fine della fase a gironi, contano nell’ordine: numero di vittorie, numero di match giocati, scontro diretto, percentuale set vinti, percentuale game vinti.

GIRONI E CLASSIFICHE

GIRONE ROSSO – match vinti/persi (set vinti/persi)
Simona Halep (ROU) 2/1 (5/2) – in SF
Serena Williams (USA) 2/1 (4/2) – in SF
Ana Ivanovic (SRB) 2/1 (4/3)
Eugenie Bouchard (CAN) 0/3 (0/6)

GIRONE BIANCO – match vinti/persi (set vinti/persi)
Caroline Wozniacki (DEN) 3/0 (6/1) – in SF
Agnieszka Radwanska (POL) 1/2 (3/4) – in SF
Petra Kvitova (CZE) 1/2 (2/4)
Maria Sharapova (RUS) 1/2 (3/5)